Ladri “espulsi” dalla città per evitare nuovi colpi

Nei confronti di tre giovani con precedenti specifici emessi fogli di via obbligatori È la nuova linea della Procura che preferisce allontanare i sospettati
SULMONA. Secondo la polizia, questa misura restrittiva sarebbe più efficace dell’arresto perché impedirebbe alla persona ritenuta “scomoda” e potenzialmente pericolosa, di poter girare liberamente in città. Sceglie il “Foglio di via obbligatorio” e lo adotta come strumento di contrasto alla microcriminalità la squadra anticrimine del commissariato di Sulmona, guidata dal dirigente Francesca La Chioma che lo sta utilizzando con ottimi risultati, soprattutto negli ultimi tempi.
Consiste nel vietare alle persone non residenti, ma che hanno dei precedenti specifici in furti, risse, rapine e altri reati contro il patrimonio e la persona, di restare o farsi vedere in giro per Sulmona per un periodo dai tre ai cinque anni. È il prefetto che lo concede, ma sempre su richiesta della Procura o della polizia giudiziaria.
Solo negli ultimi mesi sarebbero stati oltre dieci i provvedimenti emessi nei confronti di altrettante persone ritenute sospette o pericolose. Gli ultimi tre “fogli di via obbligatori”, sono stati applicati nei confronti di altrettanti giovani residenti ad Avezzano che erano stati sorpresi, nei giorni scorsi, mentre si aggiravano con fare sospetto all’esterno di una chiesa cittadina. A dare l’allarme una donna che, entrando nel luogo sacro, li aveva subito notati segnalandone la presenza al centralino del 118. Sul posto, dopo pochi minuti, sono arrivati gli agenti della volante, i quali, dopo averli fermati e identificati, hanno avviato verifiche più approfondite che hanno portato a scoprire che quei tre giovani provenienti dalla Marsica, avevano una lunga lista di precedenti specifici per reati contro il patrimonio oltre a essere considerati consumatori di sostanze stupefacenti. E secondo la disposizione della prefettura, il terzetto marsicano non potrà più tornare a Sulmona per tre anni. Nei mesi scorsi un altro giovane era stato allontanato dal capoluogo peligno con lo stesso provvedimento. Si tratta di Luca Buccilli, coinvolto negli ultimi anni, in molti episodi che hanno movimentato le cronache cittadine. La polizia atteso che il giovane, da sempre residente in città, si trasferisse spontaneamente a Francavilla, per poi chiedere nei suoi confronti, l’applicazione del foglio di via perché potenzialmente pericoloso per la sicurezza cittadina. ora non potrà tornare a Sulmona per cinque lunghi anni.
Claudio Lattanzio
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