Ladri in fuga a 200 all’ora, notte di paura

29 Maggio 2015

Rocambolesco inseguimento e auto dei carabinieri speronata: giovane arrestato, 4 complici ricercati in tutta la Marsica

PESCINA. Non si fermano all’alt dei carabinieri e si lanciano in una pericolosa e rocambolesca fuga sul filo dei 200 all’ora. Ma rimangono “intrappolati” nel centro storico di San Benedetto. Per tentare di liberarsi speronano violentemente l’auto dei militari a retromarcia e una volta scesi si ribellano con pugni e calci. Alla fine in quattro riescono a fuggire. Uno viene arrestato.

In carcere è finito Silviu Gavrila, 26enne romeno, residente a Cisterna di Latina.

Erano circa le due di notte, quando è stato richiesto l’intervento dei carabinieri a Pescina, al discount Eurospin, dove era scattato l’allarme perché qualcuno aveva provato ad entrare. Sul posto sono arrivati i militari delle stazioni di Collarmele e Ortona dei Marsi, impegnati in un pattugliamento notturno mirato proprio al contrasto del fenomeno dei furti. I carabinieri hanno individuato una Saab 9000 con cinque persone sospette a bordo, così hanno intimato l’alt. La banda di ladri che aveva appena mancato il colpo anche in un altro supermercato della zona, sempre a causa dell’allarme, al posto di fermarsi si è lanciata in una fuga spericolata ad alta velocità. Arrivati a San Benedetto sono rimasti chiusi in un vicolo con l’auto dell’Arma dietro che gli bloccava il passaggio. Intrappolati, prima hanno speronato violentemente la macchina a retromarcia e poi sono scesi per fuggire. Ne è nata una violenta colluttazione, finita con due carabinieri feriti. In quattro sono riusciti a far perdere le proprie tracce, mentre Gavrila è stato bloccato e portato in caserma.

Intanto, sul posto sono arrivate tutte le pattuglie della compagnia di Avezzano, al comando del capitano Enrico Valeri, impegnate nel turno di notte. E quindi i militari di San Benedetto dei Marsi, Luco dei Marsi, Rocca di Mezzo e Ovindoli. Due pattuglie del nucleo operativo e radiomobile di Avezzano hanno lavorato diverse ore per isolare le impronte lasciate nell’auto dai quattro fuggitivi. Dall’Aquila è arrivato anche il personale del nucleo investigativo del reparto operativo. All’interno della Saab, con motore 2.3 di cilindrata a benzina e sovralimentata con turbocompressore, sono stati trovati un flessibile a scoppio con due dischi diamantati, attrezzi da scasso, passamontagna, guanti e torce elettriche, utilizzati per i due tentativi di furto. Il 26enne romeno è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato per tentato furto aggravato in concorso, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e danneggiamento aggravato. Oggi ci sarà la convalida.

Gli altri quattro sono ancora ricercati.

Magda Tirabassi

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