Ladri inafferrabili, ancora furti

18 Gennaio 2015

Celano, ripulito un bar in pieno centro. Oggi nuova petizione per la sicurezza: già raccolte 700 firme

CELANO. Non c’è notte senza un furto. A Celano i ladri sono scatenati e indisturbati. L’ultimo colpo da diverse migliaia di euro è andato a segno nel bar Di Tommaso in via Michele Carusi, strada a ridosso della centralissima piazza IV Novembre. Il furto è avvenuto tra le 2 e le 3, stando a una prima ricostruzione.

I malviventi sono entrati dopo aver rotto una porta sul retro. Nel locale hanno scassinato le slot machine, portato via tutto il denaro nel ricevitore di cassa e due computer.

A dare l’allarme è stata una guardia giurata durante il consueto giro di perlustrazione. «Ho chiuso il locale verso l’1.30», ha raccontato il proprietario Alessandro Di Bernardo, «qualche ora dopo sono stato chiamato dal vigilante. Quando sono arrivato ho trovato il locale completamente devastato. I ladri non solo hanno rubato, ma ci hanno causato anche ingenti danni. Sono amareggiato».

Sull’accaduto stanno investigando i carabinieri della stazione di Celano, al comando del maresciallo Pietro Finanza.

La notizia di questo ennesimo raid notturno si è subito diffusa in città, dove la tensione è molto alta proprio a causa delle ripetute incursioni in case e locali. Oggi dalle 10 alle 18.30, in piazza IV Novembre, torna il presidio di informazione e raccolta firme per la sicurezza ad opera del gruppo dei volontari città di Celano. Il responsabile Ugo Lucio Perrotta ha fatto sapere che la petizione è arrivata a quota 700 firme. Inoltre, sempre oggi, in piazza, si terrà un dibattito pubblico sui temi: tolleranza e integrazione, immigrazione e clandestini, emergenza furti, censimento degli extracomunitari, assistenzialismo sociale. Perrotta ha evidenziato che «l’obiettivo del gruppo è anche quello di sensibilizzare le istituzione ad aprire un tavolo comune».

Dante Cardamone

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