Ladri lasciano al buio Castel di Ieri

21 Marzo 2015

Disattivata la centrale Enel ma fallisce il colpo in chiesa: nel mirino la cassaforte con l’oro del Santo

CASTEL DI IERI. Staccano l’illuminazione pubblica, bucano il muro della chiesa e tentano di rubare l’oro del Santo. I fatti si sono svolti a Castel di Ieri. Ignoti hanno assaltato la chiesa di Santa Maria dell’Assunta, dove si conservano le spoglie di San Donato Martire, patrono del centro della Valle Subequana. Sacralità che non ha impedito ai balordi di praticare un buco nel muro del luogo di culto e, molto probabilmente, tentare di rubare la cassaforte che conserva l’oro donato al Santo. Il varco è stato aperto dal muro di una stanza adiacente la chiesa dove sono in corso lavori di restauro. Buco molto probabilmente preparato da tempo e utilizzato da almeno due persone. Intanto, fuori dalle mura della chiesa, un complice, seguendo un piano prestabilito, ha manomesso la centrale dell’Enel facendo saltare l’illuminazione pubblica in paese. L’uomo sarebbe poi rimasto nella zona a fare da palo. Operazione necessaria a dare una copertura ai ladri data la centralità del luogo di culto e segnalare eventuali curiosi ai complici dentro la chiesa. Le operazioni per cercare di smurare la cassaforte sarebbero per questo iniziate intorno alla 23.30 quando l’oscurità ha spinto alcuni paesani a tornare a casa. A far desistere i malintenzionati, il passaggio in zona di una pattuglia dei carabinieri e di alcuni residenti avvenuto intono all'1.30. Indagini sono in corso per risalire agli autori del tentato furto che è stato scoperto solo al mattino. Il buco nel muro è stato eseguito in una zona sconosciuta ai più. Da una prima ricostruzione pare che dalla chiesa non siano stati prelevati oggetti sacri.

Federico Cifani

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