Ladri rubano in sette case: allarme anche a Ortucchio

23 Novembre 2021

Furti in due domeniche consecutive, colpi simili in altri centri della provincia I consiglieri d’opposizione: «Potenziare il sistema della videosorveglianza»

ORTUCCHIO. Più di sette furti in una settimana, di cui tre domenica, sono stati messi a segno a Ortucchio. L’opposizione consiliare lancia un appello e chiede il potenziamento del sistema di videosorveglianza. Domenica scorsa, e quella precedente, nel paese del Fucino sono stati registrati più di 7 furti, stando a quanto segnalato dai consiglieri di minoranza. Un vero e proprio allarme.
«Nell’ultima settimana in paese si è registrato un aumento di furti che sta preoccupando tutta la popolazione», hanno commentato i consiglieri comunali di minoranza Marco D’Aurelio, Guido Pignanacci e Giacomo D’Aurelio, «chiediamo al sindaco Favoriti, e all’amministrazione comunale, di convocare una riunione alla quale far partecipare anche i cittadini».
I furti sono stati messi a segno tutti di domenica pomeriggio, tra le 18 e le 20. I ladri, approfittando dell’assenza dei proprietari, si sono intrufolati nelle abitazioni e hanno portato via soldi e gioielli.
«Non vogliamo ostacolare il lavoro di nessuno», hanno continuato i membri dell’opposizione, «i carabinieri sono intervenuti e faranno le loro indagini, ma in paese forse qualcuno ha visto la presenza di persone o auto sospette. Crediamo sia opportuno anche valutare il potenziamento della videosorveglianza, soprattutto all’ingresso e all’uscita del paese».
Una situazione analoga a molti centri della provincia dove nelle ultime settimane c’è stata una vera e propria ondata di furti che sta creando preoccupazione tra le famiglie. «Abbiamo provveduto con fondi comunali a installare le telecamere in alcuni punti chiave del paese», precisa il sindaco Raffaele Favoriti, «in particolare a via Roma, nella piazza principale e negli ingressi che portano a Trasacco e San Benedetto. Vista la posizione particolare di Ortucchio, che è un paese di passaggio per chi è diretto negli altri comuni del territorio, e dove si trovano importanti aziende, come per esempio Telespazio o Aureli carote, lo scorso anno presentammo al prefetto dell’Aquila un progetto da 60mila euro per il completamento della videosorveglianza in tutto il territorio comunale. Purtroppo, nonostante la validità dell’iniziativa riconosciuta anche dalla prefettura stessa, non siamo stati ammessi al finanziamento. Con gli uffici comunali ci siamo già rimessi al lavoro per ripresentare il progetto e ottenere i fondi necessari».
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