Ladri rubano la statua di Cristo

Dal 1952 si trovava al bivio Pacentro-Cansano. Don Filiberto: parrocchiani affranti, sia fatta giustizia
PACENTRO. Tagliano i piedi alla statua in legno di Cristo e la portano via dal crocifisso.
Il gesto ha lasciato sconvolta la comunità di Pacentro ed è stato compiuto ai danni dell’icona sacra sulla Statale 487 proprio al bivio tra Pacentro, Cansano e Campo di Giove.
A scoprire l’assenza del Cristo che dal 1952 era stato sistemato a ridosso dell’incrocio e di recente restaurato ad opera della locale sezione degli alpini, i residenti del centro montano.
Persone che in molti casi hanno fermato le proprie auto per accertarsi dell’assenza e subito dopo lanciato l’allarme non dimenticando di farsi il segno della croce.
«Un gesto inqualificabile che abbiamo denunciato ai carabinieri», ha detto il sindaco di Pacentro, Guido Angelilli, «quella scultura era un punto di riferimento dal forte valore affettivo e religioso, invito tutta la popolazione anche dei centri limitrofi a collaborare con i carabinieri affinché si arrivi a risalire agli autori del gesto offensivo per tutta la collettività e soprattutto a riconsegnare la statua alla popolazione».
Molto probabilmente gli ignoti hanno approfittato del buio della notte per tagliare i piedi e staccare le mani della statua dai supporti.
«Non abbiamo idea di chi possa essere stato e non possiamo neanche immaginare per quale motivo si possa arrivare a mettere a segno un atto così insensato», ha detto il parroco del centro montano don Filiberto, «il Cristo era oggetto di preghiere da parte dei residenti e degli automobilisti, molte persone ne curavano l’aiuola. Speriamo che a breve la statua possa tornare al suo posto. I parrocchiani sono affranti e chiedono giustizia alle forze dell’ordine».
Sulla scomparsa della statua sono in corso indagini da parte dei carabinieri che stanno raccogliendo informazioni.
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