Ladri sempre più scatenati nella Marsica: dieci furti in poche ore

Rubati gioielli e denaro nelle abitazioni della Pulcina, di Caruscino e di Paterno. Il sindaco Di Pangrazio: a febbraio pronto il progetto delle 50 telecamere
AVEZZANO. Dieci furti in poche ore e in pieno giorno. Ad Avezzano e nella Marsica l’emergenza non conosce ostacoli. I colpi sono andati a segno a Caruscino, nella frazione di Paterno e in via Ugo Malfa ad Avezzano, nel quartiere Pulcina. Portati via oro, gioielli e contanti. I ladri hanno agito in pieno giorno e sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Nei giorni scorsi è stata presa di mira, invece, la frazione di Cese, dove sono state “saccheggiate” di oggetti preziosi alcune case di persone anziane.
A Caruscino i ladri sono riusciti a introdursi in due appartamenti comunicanti in via Caruscino. Le due abitazioni, di una madre e una figlia, sono state svuotate di ogni oggetto prezioso custodito. Portati via anche dei soldi. I malviventi hanno agito intorno alle 17.30 approfittando dell’assenza dei proprietari. Un altro furto è stato fatto in un’abitazione non lontana. In tutti e tre i casi è stata forzata una finestra. Altri colpi a Paterno, poco dopo quelli di Caruscino. La modalità con cui hanno agito è sempre la stessa e quindi si sospetta si tratti della stessa banda, probabilmente solo di passaggio nella zona. Anche l’episodio di via Ugo La Malfa si è verificato di giorno. Portati via sempre gioielli e contanti. Sul fenomeno dei furti che non si arresta interviene il sindaco Gianni Di Pangrazio.
«A ottobre la giunta ha approvato il progetto Avezzano, un occhio in più, un occhio di riguardo» commenta il primo cittadino «il Comune ha partecipato a un bando sulla sicurezza della Regione e ha ottenuto un finanziamento di 150mila euro. Il progetto è passato al vaglio del comitato di ordine di pubblica sicurezza, composto da tutte le forze dell’ordine del territorio, che ha apportato qualche piccola modifica alle aree individuate per l’installazione delle telecamere. Il progetto prevede l’accensione di una cinquantina di apparecchi che si troveranno in tutta Avezzano e nelle frazioni. Il dirigente che sta curando la videosorveglianza è il comandante della polizia locale Luca Montanari, che sta lavorando di fianco al settore informatica. Entro la fine di febbraio il progetto dovrebbe arrivare in porto. Sicuramente la videosorveglianza agevolerà il lavoro delle forze dell’ordine».
Il presidente del Centro giuridico del consumatore, Augusto Di Bastiano, dà qualche consiglio per non farsi trovare impreparati a un eventuale passaggio dei ladri. «Il progetto delle telecamere è positivo per la città» sostiene «i corpi di polizia fanno il loro dovere ma è impossibile esser in ogni punto del territorio a ogni ora. Questi episodi di microcriminalità sono ormai una realtà e i cittadini devono rendersi conto che devono essere prudenti. Non lasciare mai le chiavi alla porta, come si faceva fino a qualche anno fa. Chiudere sempre le tapparelle, magari rinforzandole con dei fermi laterali. Dotarsi di un antifurto e per chi vive al primo piano mettere le grate alle finestre. Ci sono tanti cani che cercano un padrone».
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