Ladri svaligiano due sedi del Comune

28 Dicembre 2019

Rubati tablet e drone: danni ingenti alle porte scardinate. Giallo su un senzatetto sorpreso a dormire in un ufficio

AVEZZANO. Furti con giallo in Comune, con uffici saccheggiati dai ladri nella notte di Santo Stefano: i malfattori hanno fatto incetta di materiale hi tech (computer, tablet, drone, macchina fotografica) negli uffici di piazza della Repubblica (la palazzina dell’ufficio tecnico) e in via Vezzia (settore ambiente). Qui, al secondo piano del palazzo, la riapertura post festività natalizie si è tinta di giallo. Un dipendente si è trovato davanti a uno spettacolo insolito: un uomo, forse un senzatetto, dormiva profondamente dopo aver banchettato con spumante e panettone negli uffici del municipio.
Svegliato dall’impiegato, l’intruso se l’è squagliata prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Immediato l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Avezzano, guidati dal tenente Bruno Tarantini, chiamati sul posto. Pochi minuti dopo la precipitosa fuga dell’ospite abusivo, infatti, gli impiegati del settore ambiente hanno scoperto l’incursione ladresca: qui i malfattori, dopo aver scardinato le serrature degli armadi e delle scrivanie, ma non del portone d’ingresso, hanno fatto razzia delle apparecchiature.
Le sorprese per il personale del Comune, però, non erano ancora finita: forse non soddisfatti, gli autori del raid, hanno preso di mira la palazzina vicina alla sede centrale, dove hanno forzato il portone d’ingresso con un cacciavite. Una volta dentro hanno scardinato alcune porte e gli armadi di alcuni uffici trovandosi di fronte soprattutto faldoni. Alla fine della ricerca si sono impadroniti di un computer portatile dell’ufficio della Riserva naturale del monte Salviano e si sono dati alla fuga. Il bottino della razzia notturna nelle due sedi del Comune ammonta a diverse migliaia di euro: il danno per l’Ente, però, è molto più ingente, viste le tante serrature forzare e le porte scardinate. Ora, per fare piena luce sul doppio furto con sfumature di giallo, scaturite dalla presenza dell’intruso che dormiva all’interno degli uffici di via Vezzia dopo la scorpacciata di panettone innaffiato con lo spumante, stanno indagando i carabinieri. Per ricostruire l’accaduto, dove fa discutere anche l’ingresso senza forzatura del portone esterno della palazzina di via Vezzia, i militari visioneranno anche le telecamere della sicurezza nell’area di piazza della Repubblica: le immagini dell’apparecchio di videosorveglianza posto all’ingresso della palazzina però non sembrano molto nitide. Si cerca, ovviamente, di capire anche eventuali collegamenti tra l’uomo addormentato e i furti con scasso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA