Lancia: «Priorità su servizi e viabilità in Valle Roveto»
SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Sulle priorità della Valle Roveto, il sindaco di San Vincenzo, Giulio Lancia, ribalta l’ordine delineato dal governatore Marco Marsilio, dopo il faccia a faccia con gli...
SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Sulle priorità della Valle Roveto, il sindaco di San Vincenzo, Giulio Lancia, ribalta l’ordine delineato dal governatore Marco Marsilio, dopo il faccia a faccia con gli amministratori locali, spingendo all’ultimo posto della graduatoria il raddoppio della superstrada del Liri (ora Statale 690). «Un’opera più nociva che utile per il territorio», afferma Lancia, «per ridare fiato alla Valle Roveto, in particolare della parte bassa, gli interventi prioritari per evitare lo spopolamento vanno dal contrasto al dissesto idrogeologico, lo sviluppo delle fibra ottica, la messa in sicurezza dell’ex Statale 82, il miglioramento del servizio ferroviario e dei collegamenti viari tra comuni e frazioni, nonché la messa in sicurezza degli edifici pubblici e di culto che hanno non pochi problemi, ma sono rimasti esclusi dall’area del cratere. In fondo alla lista va il raddoppio dell’ex superstrada del Liri».
Lancia, quindi, dopo il summit col governatore insieme ai colleghi Francesco Ciciotti (Capistrello), Angelo Di Paolo (Canistro), Sandro De Filippis (Civitella Roveto), Sara Cicchinelli (Civita d’Antino), Roberto D’Amico (Morino), Antonella Buffone (Balsorano) “ribalta” il tavolo delle priorità.
«Quel milione e mezzo di euro che dovrebbe essere speso per finanziare il progetto per il raddoppio della superstrada del Liri», conclude, «che con i tempi della burocrazia nazionale potrebbe vedere la luce tra trent’anni, si utilizzi per le priorità del territorio». (m.s.)
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