Lavori Case Ater, entro 3 anni le ultime gare

6 Maggio 2018

Pietrucci dopo il summit in Regione: «Ci avviamo alla conclusione dei restauri secondo il programma»

L’AQUILA. Si è tenuta in consiglio regionale una riunione operativa convocata dal presidente della Commissione territorio Pierpaolo Pietrucci sulla situazione della ricostruzione del patrimonio Ater del capoluogo. Oltre a Pietrucci erano presenti rappresentanti degli inquilini e del Provveditorato alle Opere pubbliche e l’amministratore unico e il direttore generale dell’Ater, rispettivamente Francesca Aloisi e Venanzio Gizzi.
Pietrucci si dice «soddisfatto dell’esito della riunione. Ho sempre seguito con particolare attenzione le difficoltà che hanno dovuto affrontare gli inquilini delle case Ater all’Aquila, un’attenzione e una passione che mi è stata tramandata, da quando ero ragazzo, dal compianto Italo Grossi. Nel corso dell’incontro, con la collaborazione dell’Ater e del Provveditorato, che ha la competenza per oltre la metà degli interventi, è stata chiarita innanzitutto la tempistica che sarà aderente rispetto a quanto indicato nel cronoprogramma: entro il 2021 ci sarà la pubblicazione delle ultime gare e ci si avvierà alla conclusione degli interventi su tutti i 422 appartamenti su cui per ora ancora non si è intervenuto, a cui si sommano i 321 per cui è iniziato l’iter. Questo vale sia per gli alloggi dove stazione appaltante è l’Ater sia per quelli in cui è il Provveditorato. Si deve tenere conto che i finanziamenti e gli stanziamenti del Cipe vanno disposti ogni anno, e che per ogni anno sono stabiliti gli alloggi su cui intervenire, ed è essenziale che ci sia ogni volta l’approvazione del Cipe».
Pietrucci garantisce che la linea «della trasparenza e della collaborazione continuerà a essere seguita e rispettata», con l’organizzazione di incontri periodici con gli inquilini per verificare l’attuazione del cronoprogramma. È stato chiarito anche il “giallo” dei 150 milioni stanziati subito dopo il terremoto, visto che Aloisi, attraverso gli atti amministrativi, ha ricostruito ancora una volta i passaggi che hanno portato quella cifra ad attestarsi a 78 milioni, utilizzati per la riparazione degli alloggi. «Il chiarimento», secondo la Regione, «è stato accolto con convinzione anche dai rappresentanti degli inquilini che conoscono l’impegno di Pietrucci sul tema». Il consigliere conclude annunciando «la presentazione di un intervento normativo concordato con gli inquilini che permetterà di sanare la situazione degli inquilini Ater che dopo il sisma sono stati costretti a pagare, con l’ospitalità nei Progetti Case, canoni più alti rispetto a quelli sociali a cui hanno diritto e che sono invece corrisposti per gli altri alloggi Ater nel resto d’Abruzzo, determinando una situazione di diseguaglianza».
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