Lavori da 1,5 milioni per il post-sisma
Nel 2012 il processo è passato dall’Aquila ad Avezzano. Secondo l’accusa, il gruppo con referente Stati ha fatto pressioni per indurre l’allora presidente della Regione, Gianni Chiodi, e un...
Nel 2012 il processo è passato dall’Aquila ad Avezzano. Secondo l’accusa, il gruppo con referente Stati ha fatto pressioni per indurre l’allora presidente della Regione, Gianni Chiodi, e un funzionario della Protezione civile, ad adoperarsi per la variazione dell’ordinanza del presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, al fine di far rientrare tra le società affidatarie di lavori per la ricostruzione anche Abruzzo Engineering, che aveva la partecipazione di Selex per il 30%. Il gruppo avrebbe fatto pressioni per fare assegnare ad Abruzzo Engineering una commessa da 1,5 milioni per lavori post-sisma.

