Lavori finiti, riaperta la Villa comunale

Pratola, ma il circolo Pd polemizza: i danni al prato colpa dei tempi stretti per l’iniziale riqualificazione
PRATOLA PELIGNA. È stata riaperta, dopo gli interventi di riqualificazione, la Villa comunale di Pratola Peligna. Tecnici incaricati dall’amministrazione avevano riscontrato che c’era la necessità di effettuare un trattamento fitosanitario su tutto il manto erboso per evitare che potesse essere interamente compromesso. Gli addetti hanno così deciso di chiudere i cancelli della Villa di via Nazario Sauro e di attuare tutti i procedimenti necessari per poter garantire un luogo sicuro e accogliente ai cittadini. Gli interventi sono stati avviati il 18 luglio scorso, giorno in cui la villa è stata chiusa, e si sono conclusi la scorsa settimana. L’area è stata poi riaperta al pubblico. All’interno della struttura sono stati posizionati cartelli con le indicazioni per la tutela e il mantenimento delle migliori condizioni del prato. «Chiediamo a tutti i cittadini la massima collaborazione», hanno precisato gli amministratori comunali, «per la salvaguardia di un bene pubblico caro alla nostra comunità». Polemiche sono state però sollevate dal circolo Pd, guidato dal segretario Mattia Tedeschi, per il quale «la Villa comunale era stata inaugurata in tutta fretta per la campagna elettorale, tanti soldi spesi e dopo qualche settimana il manto erboso si è ammalorato. Non crediamo che i danni al manto erboso siano dovuti al calpestio, ci sono prati calpestabili resistenti e a prova di bambino e ci sono quelli non calpestabili. Il Comune probabilmente ha optato per quest’ultima scelta, decisione non opportuna per una Villa comunale. Chiediamo all’amministrazione di rimediare e di rendere la villetta un’oasi per bambini e anziani. La vivibilità e la fruibilità degli spazi dovrebbero essere l’obiettivo a cui tendere». (e.b.)
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