Lavori in corso, città senza area camper

Il disservizio dovuto all’apertura del cantiere per l’hub turistico. L’assessore Sinibaldi: troveremo uno spazio alternativo
SULMONA. Via ai lavori sull’hub turistico di piazzale Ruggieri. Un avvio che, però, ha sottratto alla città la sua unica area camper. Per questo l’amministrazione comunale pensa a una soluzione alternativa, magari ripiegando sul piazzale Di Bartolomeo, come accaduto in passato. Si punta a finire tutto per dicembre 2017 o al massimo per la prossima primavera e la corsa contro il tempo è già cominciata. Gli interventi sono divisi complessivamente in tre lotti, se si considera anche il progetto collegato di ristrutturazione di palazzo Santoro-Colella a Pratola Peligna. Il collettore turistico, infatti, rientra fra le iniziative finanziate coi Fas (Fondi aree sottoutilizzate) 2007-2013. Intanto, la città resta senza un’area camper proprio a ridosso della stagione estiva. Qualcuno, infatti, arrivato in città in questi giorni, ha dovuto accontentarsi del piazzale antistante l’area riservata ai camper, dove sono già all’opera le ruspe. «I lavori sono partiti perché gli appalti prevedono tempi che non possono essere procrastinati in base alle esigenze turistiche», interviene l’assessore ai Lavori pubblici Mario Sinibaldi. «Per questo dovremo trovare un’altra area camper. Noi pensavamo al piazzale Di Bartolomeo, lungo viale XXV Aprile, come veniva usato in passato». Per quanto riguarda i cantieri già aperti in città si procederà per grandi. Intanto, operai e ruspe sono già al lavoro lungo il fiume Vella per contenere meglio gli argini e sistemare le sponde. Proprio come prevede il primo lotto del progetto costato complessivamente 410mila euro. Il secondo lotto prevede l’ampliamento e la sistemazione dell’area camper e la realizzazione di strutture connesse, fra cui chioschi e servizi, per una spesa aggiuntiva di 905mila euro circa.
«I lavori sono partiti entrambi e consegnati alle rispettive ditte appaltatrici», spiega l’architetto Antonio Del Boccio, titolare del progetto esecutivo. «Bisogna però procedere per gradi: dapprima dovrà essere concluso il primo lotto poi potrà partire il secondo per non creare problemi di interferenze tra le lavorazioni». Stando a una stima approssimativa la prima ditta dovrebbe completare i lavori in 120 giorni e l’altra in 180. Solo dopo si potrà passare alla terza e ultima fase, quella che prevede la realizzazione del crocevia turistico del Centro Abruzzo. Il progetto prevede terminal per bus e camper, una struttura-vetrina per l’accoglienza turistica da indirizzare su tutto il territorio e – in una fase successiva – la realizzazione di una nuova viabilità, che integri anche il parco fluviale. «Il progetto è del compianto Fulvio Di Benedetto e speriamo, anche per questo», conclude Sinibaldi, «di poterlo realizzare al meglio».
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