Lavori in sedici palazzi dell’Ater: passa il piano da oltre 13 milioni

Miglioramento sismico e delle prestazioni energetiche. Ecco dove apriranno i cantieri in provincia Gran parte degli interventi nella Marsica. Isidori: esclusi tre edifici, ma provvederemo con nostri fondi
AVEZZANO. Miglioramento sismico e delle prestazioni energetiche, riqualificazione degli spazi pubblici, riduzione o eliminazione delle barriere architettoniche.
Sono gli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione che riguarderanno 16 edifici di edilizia popolare finanziati grazie a 13,6 milioni di euro ottenuti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e assegnati all'Azienda di edilizia residenziale pubblica (Ater) della provincia dell’Aquila.
DOVe intervenire
La gran parte degli interventi verrà eseguita nella Marsica: tre edifici a Trasacco in via Acqua dei Santi per importi rispettivamente di 1.526.634 euro, 1.614.508 euro e 1.553.298 euro; tre edifici ad Avezzano, in via dei Bruzi, per importi di 622.749 euro, 620.2749 euro e 622.749 euro; tre edifici a Celano, in via Risorgimento (445.476 euro), in via delle Libertà (441.405 euro) e in piazza dei Caduti (453.547 euro); due edifici ad Ortucchio, in via Fornace, entrambi di importo pari a 998.876 euro e un edificio ad Ovindoli, in via Ceraso-via Mazzini, per 787.226 euro. Nel resto della provincia gli interventi riguarderanno due edifici a Castel di Sangro, in via Sangrina, per importi rispettivamente di 1.028.434 euro e 1.028.434 euro e due edifici a Tornimparte, in via Castiglione, per importi di 694.942 euro e 358.817 euro.
FONDI PER 16 EDIFICI SU 19
A sbloccare l’ investimento una determina della Regione Abruzzo firmata lo scorso 12 gennaio dal direttore del Dipartimento territorio ambiente, Pierpaolo Pescara, che ha accolto nella sua quasi interezza il piano approvato a inizio anno dal consiglio di amministrazione dell'Ater provinciale, guidato dal presidente, Isidoro Isidori, che prevedeva una richiesta complessiva di 17,3 milioni di euro per interventi in 19 fabbricati.
I fondi Pnrr in questione, che riguardano tutta la regione, sono previsti nel decreto legge 59 del maggio 2021 nell’ambito del progetto “Sicuro verde e sociale e riqualificazione edilizia residenziale pubblica” del fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per il quale l’'Ater della provincia dell’Aquila è riuscita a d ottenere i fondi grazie alla tempestiva istruttoria del settore tecnico, con l’ingegnere Francesca Tomei nel ruolo di responsabile unico del procedimento.
ISIDORI: «UNA SVOLTA»
«Dopo tanti anni di grandi sacrifici e anche di disagi, arriva una nuova notizia per i nostri inquilini. Intendo ringraziare il Servizio edilizia sociale e scolastica del dipartimento Territorio e Ambiente della Regione Abruzzo, per aver accolto gran parte delle nostre richieste», commenta Isidori, «abbiamo fiducia che i tre interventi esclusi saranno realizzati su iniziativa diretta della nostra Ater, ma intanto il risultato portato a casa è straordinario, ed è stato frutto della capacità dei nostri uffici, nel realizzare il censimento e le istruttorie rigorose, volte ad individuare gli edifici in particolari condizioni critiche per stato di conservazione, anno di costruzione e tipologia costruttiva, dotati di una idonea documentazione grafica e con la possibilità di realizzare opere di miglioramento sismico congiuntamente al miglioramento delle prestazioni energetiche, con la presenza infine di aree di pertinenza e spazi verdi. Va rimarcato», conclude il presidente dell’Ater della provincia dell’Aquila, «che tutti gli edifici ricadono nell’area a maggior rischio sismico, classificata uno».
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