Lavori in un edificio, in due a giudizio

1 Maggio 2015

L’AQUILA. Tre sentenze di non luogo a procedere e due rinvii a giudizio, con processo al 19 gennaio 2016, per falso e truffa. Queste le ipotesi di reato contestate all’imprenditore Donato Circi e al...

L’AQUILA. Tre sentenze di non luogo a procedere e due rinvii a giudizio, con processo al 19 gennaio 2016, per falso e truffa. Queste le ipotesi di reato contestate all’imprenditore Donato Circi e al dipendente comunale Mario Corridore, coinvolto nella vicenda in qualità di amministratore di condominio di un edificio in via Teramo. Secondo l’accusa sostenuta dal pm David Mancini, nella ristrutturazione dell’immobile sarebbero state eseguite, a fronte del contributo incassato, riparazioni parziali e sarebbero state indicate voci di prezzario errate relative agli stati di avanzamento dei lavori. Cosa che avrebbe comportato per il Comune, un esborso – non dovuto – di alcune migliaia di euro. Accuse rigettate dai legali di Circi e Corridore, gli avvocati Francesco Saverio de Nardis e Attilio Cecchini, ma il gup Guendalina Buccella ha disposto per entrambi il rinvio a giudizio. Scagionati, invece, i proprietari dell’edificio Leonardo Di Sero, Salvatore Carnicelli ed Enice Panepucci,difesi dagli avvocati Roberto Madama e Antonello Bonanni.

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