Lavori nei Laboratori di fisica: oggi acquedotto a mezzo servizio

Al via l’impermeabilizzazione dei locali Infn del Gran Sasso, la riduzione del flusso è per sicurezza La Gsa avvisa solo poche ore prima: i rubinetti possono restare a secco all’Aquila e in altri 23 comuni
L’AQUILA. Scattano i lavori di impermeabilizzazione dei laboratori dell’Istituto nazionale di fisica nucleare. E oggi, all’Aquila e in molti comuni della zona, i rubinetti potrebbero restare a secco. L’avvertimento è arrivato ieri dalla società Gran Sasso Acqua. «In ottemperanza del protocollo d’intesa e delle disposizioni impartite dalle aziende sanitarie locali dell’Aquila e di Teramo, è stata disposta una messa a scarico precauzionale della metà della risorsa idrica captata dall’opera di presa del Gran Sasso», avvisa la società di distribuzione. Il tutto come misura preventiva, per lavorare in condizioni di massima sicurezza.
I Comuni interessati
In buona sostanza, parte dell’acqua – circa il 50%, appunto – captata dal sistema idrico del Gran Sasso per essere distribuita nell’acquedotto, verrà invece “scaricata”, dimezzando di fatto la portata a servizio dei comuni. La nota della Gsa guidata del presidente Alessandro Piccinini è arrivata solo ieri, ad un giorno dalla possibile interruzione idrica, senza quindi un largo preavviso. «In conseguenza delle operazioni potrebbe risultare necessaria un’interruzione idrica nel corso della giornata di martedì 10 gennaio 2023», recita la comunicazione della Gran Sasso Acqua, «che potrebbe interessare i seguenti comuni: L’Aquila, Poggio Picenze, Barisciano, Fossa, Ocre, Sant’Eusanio Forconose, Villa Sant’Angelo, Acciano, Tione degli Abruzzi, San Demetrio ne’ Vestini, Prata d’Ansidonia, Fontecchio, Fagnano Alto, San Pio delle Camere, Navelli, Collepietro, San Benedetto in Perillis, Castelvecchio Calvisio, Carapelle Calvisio, Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte, Calascio, Caporciano, Ofena.
I tecnici, tuttavia, precisano «che i volumi d’acqua accumulati nei serbatoi dovrebbero garantire la continuità del servizio, rendendo quindi poco probabile il verificarsi di disservizi nei territori citati». La precauzione, però, non è mai troppa. «Per chi avesse particolari necessità o urgenze è consigliabile dotarsi di scorta idrica utile», avverte la Gsa.
LA MESSA IN SICUREZZA
È la nota della Gsa a mettere in relazione i lavori previsti oggi per l’impermeabilizzazione dei laboratori con la «messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso». In realtà, almeno secondo la struttura commissariale per il grande piano di messa in sicurezza idrica, si tratterebbe «di operazioni di routine dei laboratori». Quindi slegati – almeno ufficialmente – dalla grande opera tanto attesa. Per quest’ultima, il 13 luglio scorso, in un incontro pubblico all’Aquila, il commissario straordinario Corrado Gisonni aveva presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio, del commissario straordinario per il ripristino e la messa in sicurezza della tratta autostradale A24 e A25 Marco Corsini e dei sindaci dei territori interessati. Obiettivo: risolvere il delicato problema delle interferenze delle gallerie autostradali e dei laboratori dell’Infn con l’acquifero del Gran Sasso che, attualmente, serve circa 800mila cittadini abruzzesi, che diventano molti di più durante la stagione estiva. Si tratta di un documento propedeutico alla definizione del progetto definitivo. I costi complessivi di messa in sicurezza dell’infrastruttura idrica del Gran Sasso sono stimati in circa 180 milioni di euro. I tempi di realizzazione dell'intervento vanno dai tre e i quattro anni, a seconda del tipo di cantierizzazione che sarà possibile effettuare. Uno dei punti fermi esaminati durante la progettazione, infatti, è stata la realizzazione dei lavori senza interruzione dei servizi essenziali ossia, traffico autostradale, erogazione dell’acqua e accesso ai laboratori di fisica nucleare, mantenendo la piena funzionalità di tutte le infrastrutture.
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