Lavori nel centro storico E il traffico impazzisce

12 Luglio 2018

Cantiere in via D’Eramo, auto intrappolate dopo l’entrata in vigore della Ztl Gli automobilisti: «Quanta confusione». In municipio rimpallo di responsabilità

SULMONA. Traffico in tilt ieri mattina nel perimetro tra piazza Garibaldi, Largo Faraglia, Corso Ovidio, via D’Eramo e le Poste centrali. La decisione del Comune di chiudere per lavori in corso via D’Eramo ha provocato una sorta di labirinto, con decine di automobilisti imbottigliati lungo un tracciato di circa 500 metri dal quale non si poteva uscire, se non con il rischio di finire multati per violazione della Ztl.
Una situazione al limite del paradosso quella che si è venuta a creare nel centro cittadino, amplificata dal fatto che ieri, giorno di mercato, il traffico era dieci volte maggiore a quello dei giorni normali.
«Il Comune è in totale confusione se chiude le strade senza trovare soluzioni alternative, creando un caos infernale in pieno centro storico», afferma una donna rimasta imbottigliata per più di mezzora tra Largo Minzoni e le Poste centrali, con tutti i disagi del caso, «tra l’altro nessuno del Comune si è degnato di intervenire per porre rimedio alla situazione provocata da chi è chiamato a disciplinare nel migliore dei modi la viabilità».
La confusione e i disagi in quello che ieri è stato ribattezzato “sentiero di guerra”, sono iniziati a prima mattina, con decine di automobilisti a sbraitare e imprecare contro chi aveva provocato i problemi di viabilità. Tutto è peggiorato dalle 10.30, orario di entrata in vigore della Ztl, quando gli automobilisti in transito non hanno potuto più accedere alla zona sud di Corso Ovidio se non incorrendo in multe salate.
Spaesato e imbarazzato il poliziotto locale, presente ieri mattina sul posto perché non sapeva come regolarsi: se chiudere un occhio e far violare alle auto il codice della strada oppure se far rispettare il divieto provocando però oltre alla confusione generale, le proteste dei tanti cittadini.
Situazione che si poteva evitare se dal Comune avessero preparato in tempo un’apposita ordinanza con la quale si sospendeva, per l’intero periodo dei lavori su via D’Eramo, l’efficacia della Ztl sulla parte sud di Corso Ovidio, quella che da piazza del Carmine fino a Porta Napoli.
Dal Comune di Sulmona cadono dalle nuvole e si rimpallano le responsabilità. «Giocano allo scaricabarile», fanno sapere dall’opposizione comunale. L’assenza per malattia del dirigente di riferimento, Amedeo D’Eramo, sta complicando ulteriormente una situazione già al limite del collasso.
La carenza di personale in un ufficio che ha la maggior parte delle competenza su viabilità e autorizzazioni sta provocando da tempo, diversi inconvenienti che stanno penalizzando settori strategici come l’edilizia, la viabilità, il rilascio di certificazioni e perfino le autorizzazioni per il passaggio delle auto nella Zona a traffico limitato per le quali spesso occorrono lunghi tempi d’attesa.
D’altronde a inizio anno, proprio perché non si riusciva a evadere tutte le richieste, l’amministrazione comunale è stata costretta a prorogare per un altro anno le autorizzazioni per la Ztl in scadenza.
Con una forte penalizzazione per le casse comunali che non hanno incassato la tassa prevista di 10 euro per ciascuna autorizzazione.
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