Lavori per la fibra, dubbi sul ritorno della ciclabile

Cantiere aperto dopo tre mesi, il Comune aveva garantito il ripristino dei cordoli Il Comitato mobilità sostenibile: ora vogliamo chiarezza dall’amministrazione
AVEZZANO. Con due mesi di ritardo rispetto a quanto annunciato, sono iniziati i lavori per il passaggio della fibra ottica in corso della Libertà. Il cantiere è stato avviato in questi giorni e non è passato inosservato alle associazioni ambientaliste, che avevano lamentato lo smantellamento della pista ciclabile per fare spazio ai lavori: «La ditta che sta eseguendo gli scavi è diversa da quella che ha rimosso i cordoli della ciclabile a dicembre scorso», spiega Giuseppe Tempesta, presidente del Comitato mobilità sostenibile marsicana, «vogliamo avere chiarezza in merito a questa vicenda e per questo presenteremo alla prefettura dell’Aquila e alla procura di Avezzano una nuova richiesta di accesso agli atti. L’amministrazione deve dirci quale sarà il destino della pista ciclabile». La posizione ufficiale dell’amministrazione comunale di Avezzano, espressa dall’assessore ai Lavori pubblici Emilio Cipollone all’indomani della rimozione dei cordoli, è quella che «lo smantellamento della pista è propedeutico all’inizio dei lavori. Pertanto», aveva rimarcato l’assessore, «non esiste alcuna delibera o determina che preveda la rimozione della pista». Da quasi tre mesi, però, la corsia riservata alle biciclette è stata riaperta alla sosta della auto, scatenando le ire degli ambientalisti. Le associazioni promotrici della mobilità sostenibile parlano di un vero e proprio «colpo di mano» da parte del Comune per rimuovere la pista ciclabile in una delle aree in cui è più accentuata la crisi del commercio cittadino. Gli stessi commercianti hanno espresso scetticismo sulla presenza fissa della ciclabile in corso della Libertà, chiedendone la rimozione o la rimodulazione stagionale. A oggi, comunque, resta in bilico il ritorno della pista che collegava piazza Risorgimento alla stazione ferroviaria di piazza Matteotti. È invece certa la volontà dell’amministrazione comunale di avviare un progetto di riqualificazione di corso della Libertà, per il quale il piano triennale delle opere pubbliche ha previsto 3,6 milioni di euro. L’ente non ha ancora mosso il primo passo, ma l’intenzione che trapela è quella di cambiare definitivamente volto a quella che veniva considerata, un tempo, la via dello shopping di Avezzano. Nel piano da 78 milioni avallato dall’amministrazione Gianni Di Pangrazio figura anche la pedonalizzazione di un altro stralcio di via Corradini e l’apertura di un concorso di idee per il recupero dell’edificio scolastico della Corradini-Fermi. Progetti, questi, strettamente legati alla riqualificazione di corso della Libertà, nell’ottica di un definitivo rilancio del centro della città. I lavori per il passaggio della fibra ottica, che rientrano nell’accordo stipulato tra il Comune e la società Open Fiber, non hanno tempistiche precise: in città sono spuntati numerosi cantieri negli ultimi anni e l’inizio (così come la fine) dei lavori è legato anche al fattore climatico. La rimozione della pista ciclabile di corso della Libertà è stato anche uno dei punti inseriti dai consiglieri di minoranza nel documento che contestava l’approvazione del bilancio di previsione da parte della maggioranza: «Preso atto che la pista in centro è stata smontata, chiediamo quali siano le intenzioni dell’amministrazione a riguardo», recitava il documento diffuso lo scorso 4 gennaio.
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