Le associazioni: «Serve un tavolo di confronto sulle baby gang»

3 Agosto 2022

AVEZZANO. Un tavolo di confronto per affrontare il problema delle baby gang che da settimane tengono sotto scacco il centro di Avezzano. È la proposta di Giuliano Montaldi di Confcommercio....

AVEZZANO. Un tavolo di confronto per affrontare il problema delle baby gang che da settimane tengono sotto scacco il centro di Avezzano. È la proposta di Giuliano Montaldi di Confcommercio. «Incontrerò l'assessore Roberto Verdecchia per chiedergli di convocare un tavolo di confronto allargato alle associazioni di categoria, al mondo della scuola e con la presenza del vescovo Giovanni Massaro, per affrontare una tematica che non si può risolvere con il solo potenziamento dei controlli da parte delle forze dell'ordine», sottolinea il rappresentante dell'associazione di categoria, «il problema è più grave e profondo e riguarda principalmente il ruolo delle famiglie e del sistema educativo che hanno grandi responsabilità. Non è possibile», osserva Montaldi, «che ragazzini di 14 anni escano alle 23 per andare in discoteca e restino in giro fino alle 5 del mattino. Occorre ragionare sulle fragilità di questi adolescenti e bisogna riportare al centro i valori. Dopo l'ultimo episodio (la rissa di sabato scorso, ndc) molte attività commerciali si sono lamentate e si dicono penalizzate da quanto accaduto».
Aggiunge Filiberto Figliolini di Confesercenti: «Non ci sono strutture per poterli coinvolgere, forse sono solo annoiati. Il problema di fondo resta l'ambiente familiare, poiché non c'è controllo da parte dei genitori. La situazione non è certo piacevole per gli esercenti, poiché questi gruppi di adolescenti che si spostano di zona in zona non fanno altro che creare fastidio ad alcune attività commerciali. In ultimo», conclude, «bisognerebbe vigilare sulle attività che vendono alcolici ai minori, mentre questi giovanissimi vanno coinvolti di più e sensibilizzati sul rischio connesso al consumo degli alcolici». (f.d.m.)