Le associazioni: tutti uniti per salvare il tribunale

AVEZZANO. Uniti per la sopravvivenza del tribunale di Avezzano: associazioni di categoria pronte al gioco di squadra nel Comitato cittadino per la difesa del presidio della giustizia. «La difesa del...
AVEZZANO. Uniti per la sopravvivenza del tribunale di Avezzano: associazioni di categoria pronte al gioco di squadra nel Comitato cittadino per la difesa del presidio della giustizia.
«La difesa del tribunale, fondamentale presidio di legalità per l’intero territorio», affermano con voce unanime Giuliano Montaldi (Confcommercio), Carlo Rossi (Confesercenti), Francesco D’Amore (Cna) e Lorenzo Angelone (Confartigianato), «rappresenta una priorità per tutti: cittadini e attori socio economici della città e dell’intera Marsica, nessuno escluso. Consapevoli delle conseguenze negative che la malaugurata ipotesi di chiusura del tribunale avrebbe per le piccole e medie imprese del settore commerciale ed artigianale, vogliamo dare il nostro contributo fattivo per la ricerca di una concreta soluzione della problematica, e lo vogliamo fare insieme a tutte le realtà presenti sul territorio».
Le associazioni di categoria, quindi, sempre in prima fila sin dagli inizi della vicenda tribunale, che ha fatto registrare iniziative di tutti i generi, referendum compreso, in vista della partita decisiva legata alla proposta di legge degli avvocati marsicani “sposata” dalla Regione, aprono la porta al rilancio del Comitato cittadino proposto dall’Ordine dei commercialisti capitanato da Valerio Dell’Olio. «È fondamentale che ognuno, nel proprio ambito e con le proprie competenze», chiosano, «faccia squadra e lavori insieme agli altri in forma coordinata, verso l’obiettivo comune: salvare il tribunale della Marsica. Oggi, ancor più di prima, bisogna essere tutti uniti per far sentire le nostre legittime istanze. È per questo che raccogliamo l’invito e condividiamo appieno la proposta dei commercialisti di far rinascere un comitato cittadino per la salvaguardia del tribunale che possa rappresentare tutte le forze economiche e sociali e dare un’unica, forte voce al nostro territorio». (m.s.)
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