Le caricature al femminile dell’artista Maiorano

SULMONA. “Piazzaventi in rosa”: centocinquanta ritratti di sulmonesità tutti al femminile. Pronto per essere presentato al pubblico – l’appuntamento è per venerdì alle 17.30 al cinema Pacifico – il...
SULMONA. “Piazzaventi in rosa”: centocinquanta ritratti di sulmonesità tutti al femminile. Pronto per essere presentato al pubblico – l’appuntamento è per venerdì alle 17.30 al cinema Pacifico – il terzo volume di caricature firmate da Mario Maiorano, edito dall’Accademia degli Agghiacciati. Sulmonese “da almeno sette generazioni”, occhio acuto e matita facile, dopo circa quattro anni di lavoro, Maiorano è pronto a “sfidare” e ad affrontare le reazioni del pubblico femminile che si scoprirà nella nuova raccolta di caricature. Il volume sarà disponibile venerdì in occasione alla presentazione, alla quale interverranno oltre all’autore, i docenti universitari Nicola Auciello e Tommaso Paolini e la collaboratrice del Centro, Annalisa Civitareale, che ha curato anche un’introduzione alla raccolta. Poche le anticipazioni sulle protagoniste di "Piazzaventi in rosa". Voluto effetto suspense o tentativo di differire le reazioni delle immortalate? Un po’ l’uno e un po’ l’altro. «Talvolta le donne si rivelano straordinariamente feroci», sorride Maiorano. Certo è che la sua matita ha pescato un po’ ovunque: politiche, professioniste, pubbliche impiegate, giornaliste. «Lavoro per il corso, in piazza XX Settembre», spiega. «Le mie caricature nascono così da mille occasioni di contatto, di incontro...». A questo primo appuntamento ne seguirà un altro: una mostra, con 50 caricature originali, dal 30 dicembre al 10 gennaio, nella Cappella del corpo di Cristo a palazzo dell’Annunziata. «Parto sempre da uno schizzo», racconta l’autore, fin da ragazzo caricaturista per passione. «Poi, di tanto in tanto, ne tiro fuori uno e inizio a lavorarci. Prima di arrivare alla caricatura finale spesso ci vogliono ore di lavoro, talvolta giorni, se non mesi, perché non è detto che uno schizzo possa diventare subito una caricatura. Ce ne sono alcune che sono passate attraverso 20, 30 bozzetti». Un lavoro non semplice, giocato sul filo dell’equilibrio, per non essere mai volgare. Con acutezza e intelligenza Mario Maiorano sa offrire al suo “lettore” la chiave di lettura di ogni singolo personaggio: può essere un particolare fisico, una posa, un vezzo, certi tratti del volto. Elementi che svelano e rivelano quella persona a chi lo scopre tra le pagine dei suoi volumi. «Di spinte a continuare lungo questa strada» conclude l’autore «ne ho tante. Mi vengono da chi mi chiede una caricatura, da chi mi dice di averla incorniciata e appesa in casa... Finora ne ho realizzate 480. Di inedite ne ho già pronte altre 70. L’obiettivo è quota 600». Un grande affresco urbano da consegnare alla memoria della sulmonesità.
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