Le chiavi della città a Natalino Irti

Il Consiglio comunale attribuirà l’onorificenza all’insigne giurista. Sarà presente anche Gianni Letta
AVEZZANO. Le chiavi della città di Avezzano a Natalino Irti. Questa mattina, con una cerimonia solenne, il sindaco Gianni Di Pangrazio conferirà la cittadinanza onoraria a un avezzanese doc. Durante il consiglio comunale, convocato per le 12, l’avvocato e professore universitario nato ad Avezzano nel 1936 riceverà l’importante onorificenza per aver portato alto nella sua carriera il nome di Avezzano. Irti, formatosi ad Avezzano al Liceo Classico, dopo la maturità si trasferì a Roma e iniziò gli studi di Giurisprudenza. Fin dai tempi del Torlonia si era sempre distinto per la sua bravura tanto che all’università riuscì in pochi anni a conquistare la laurea e subito dopo a iniziare la carriera accademica.
Fratello di Umberto, avvocato e presidente dell’Archeoclub, ha portato avanti parallelamente la professione di avvocato e quella di docente universitario. Molto attivo nell’organizzazione degli appuntamenti culturali nella sua città, nonostante la lontananza non ha mai rotto questo profondo legame con Avezzano e la Marsica dove si rifugia di tanto nel suo buen retiro per staccare dalla routine e dagli impegni. Negli anni ha insegnato come professore ordinario diritto privato nelle università di Sassari, Parma, Perugia , Torino e Roma La Sapienza. Si è occupato di numerose pubblicazioni di carattere giuridico e ha formato migliaia di professionisti. Accademico dei Lincei e presidente del Credito Italiano è stato vice presidente dell’Enel e membro della presidenza dell’Iri ai tempi di Prodi. Dal 1985 al 1987 è stato anche consigliere comunale di Roma. Pur essendo residente da sempre ad Avezzano, Irti potrà ricevere la cittadinanza onoraria in quanto il regolamento prevede che l’onorificenza può essere conferita anche a persone che hanno dato lustro al nome della città di Avezzano. Oggi alla cerimonia saranno presenti oltre al sindaco Di Pangrazio e a tutto il consiglio comunale, i sindaci della Marsica, Giovanni Legnini, vice presidente del Csm, Luciano D’Alfonso, presidente della Regione Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, presidente del consiglio regionale, l’onorevole Filippo Piccone, Gianni Letta, già cittadino onorario e il vescovo dei Marsi monsignor Pietro Santoro.
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