Le fiaccole sulla neve e nel buio ricordano i caduti dell’elicottero

25 Gennaio 2024

Una giornata carica di commozione, dalla messa alle Anime Sante alla manifestazione di Campo Felice Toccante il video dell’ultimo volo dell’eliambulanza proiettato al convegno-memorial all’Università

LUCOLI. Un elicottero bianco che si alza in volo da Campo Felice, ripreso dal cellulare di uno sciatore. Sono le ultime, toccanti immagini, dell’elicottero del 118 dell’Aquila con la sigla EC-KJT con a bordo 6 persone che il 24 gennaio del 2017 è andato a schiantarsi contro il Monte Cefalone, a Campo Felice. Il video con la ripresa di quell’intervento di soccorso ha aperto i lavori del convegno del VII memorial “Ai Caduti di Monte Cefalone- Montagna, emergenza, coscienza sociale” in cui medici specialisti e componenti del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) hanno raccontato agli studenti la montagna, il soccorso in zone estreme, la sanità nell’emergenza e nelle maxi emergenze. Il video dell’elicottero è stato uno dei tanti momenti toccanti delle commemorazioni in ricordo della tragedia di Monte Cefalone di sette anni fa, quando nell’elicottero precipitato durante un soccorso in montagna hanno perso la vita il medico Walter Bucci, 57 anni, l’infermiere Giuseppe Serpetti, 59 anni, il tecnico di bordo Mario Matrella, 42 anni, il tecnico del soccorso alpino Davide De Carolis, 39 anni, il pilota Gianmarco Zavoli, 47 anni e la persona soccorsa, il 50enne Ettore Palanca che era rimasto ferito cadendo sulle piste di Campo Felice. Le commemorazioni sono state organizzate dall'Accademia medica della Provincia dell’Aquila “Salvatore Tommasi”, in collaborazione con il Dea Asl1 Abruzzo (a cui appartiene il servizio 118), la Protezione civile regionale e il Cnsas. Le cerimonie sono iniziate la mattina nella chiesa delle Anime Sante a piazza Duomo, con una messa che ha visto la partecipazione dei familiari delle vittime, dei colleghi del servizio 118, dei vertici della Asl dell’Aquila, del prefetto Giancarlo Di Vincenzo e del sindaco del capoluogo Pierluigi Biondi.
Nel pomeriggio, la sala Alan Turing dell’Università ha ospitato il convegno mentre in serata sulle piste di Campo Felice è stata organizzata una fiaccolata. Emozionante, nel corso della messa alle Anime Sante, l’intervento di Americo Scarsella, il medico del 118 che quel 24 gennaio del 2017, nella bufera di Campo Felice, insieme alle squadre di soccorso cercava disperatamente i colleghi dispersi. Scarsella ha ricordato che le persone a bordo dell’elicottero precipitato erano professionisti che avevano salvato tante vite umane con interventi anche di straordinaria difficoltà, come quello sulla slavina dell’hotel a Rigopiano. Una tragedia, avvenuta solo una settimana prima e che aveva causato la morte di 29 persone. Quel giorno, però, grazie all’abnegazione delle squadre intervenute da terra e dal cielo, tra cui c’era anche l’elicottero poi precipitato a Campo Felice, si era riusciti a portare in salvo undici persone sepolte sotto la neve. Nel corso del convegno del pomeriggio, moderato da Carlo Gizzi, Gino Bianchi e Franco Marinangeli, sono intervenuti Daniele Perilli, presidente del Cnsas Abruzzo, che ha ricevuto in dono dall’Accademia medica 10 zaini tecnici acquistati grazie a donazioni di cittadini coinvolti emotivamente nell’incidente del 24 gennaio 2017. Mauro Casinghini, direttore dell’Agenzia di Protezione civile della Regione, ha presentato il numero unico dell’emergenza “112- dal passato al futuro” mentre il giornalista e scrittore Antonio Massena, amico di Walter Bucci, ha presentato “Di montagna si vive”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA