Le foto dei paesaggi nel concorso lanciato dalla Soprintendenza

22 Aprile 2018

Fino al 21 maggio è possibile aderire alla campagna social Acqua, borghi, storia e memoria i temi scelti per le immagini

L’AQUILA. C’è tempo fino al 21 maggio per partecipare alla campagna social “Paesaggi condivisi” edizione 2018, lanciata su Facebook dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell’Aquila e cratere in occasione della Giornata nazionale del paesaggio del 14 marzo scorso.
In continuità con l’iniziativa ideata lo scorso anno, la campagna intende coinvolgere cittadini e comunità nella lettura e interpretazione del “loro” paesaggio, offrendo una piattaforma di partecipazione e condivisione delle loro personali visioni del territorio, alla ricerca di sguardi inediti, suggestioni e nuove letture attraverso la fotografia. Per partecipare basta inviare fotografie di paesaggio del territorio dell’Aquila e cratere, circoscritte stavolta su tre temi particolari: “I paesaggi dell’acqua”, “Il paesaggio dei borghi, tra attesa e rinascita” e “Tracce, presenze, percorsi. I paesaggi della storia e della memoria”.
Le immagini dovranno essere inviate alla casella di posta elettronica sabap-aq.paesaggicondivisi@beniculturali.it secondo le modalità indicate nel regolamento, già diffuso e pubblicato su Facebook in occasione del lancio dell’iniziativa. Ulteriori dettagli – compreso l’elenco dei comuni inclusi nel cratere sismico – sono disponibili sulla pagina Facebook della Soprintendenza. «È un progetto stimolante e davvero “condiviso”. Una narrazione di luoghi e paesaggi attraverso il personale sguardo di chi li vive e li osserva ogni giorno», spiega la soprintendente Alessandra Vittorini. «Le 100 foto selezionate nell’edizione 2017 compongono un’affascinante sequenza che abbiamo presentato in molte occasioni in Italia e all’estero, compresi gli Stati Generali del Paesaggio del ministero. Ora il video è anche on line su YouTube, valorizzato dalla suggestiva esecuzione strumentale di “Shine on you crazy diamond” dei Pink Floyd gentilmente concessa da Officina Musicale e dal maestro Orazio Tuccella. I paesaggi dell’acqua, dei borghi e della memoria – temi di quest’anno – sono quelli che compongono l’immagine del nostro territorio, tra natura e storia. Per questo invitiamo tutti a mettere in gioco la loro sensibilità e il loro sguardo. Ne uscirà, anche stavolta, un racconto bellissimo».
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