Le luci sui balconi per le vittime del sisma
SULMONA. “Una luce sul balcone o sulla finestra della propria casa, con un cellulare o una candela in memoria delle vittime del sisma del 2009”. Sono stati tanti i sulmonesi che hanno accolto l’invito...
SULMONA. “Una luce sul balcone o sulla finestra della propria casa, con un cellulare o una candela in memoria delle vittime del sisma del 2009”. Sono stati tanti i sulmonesi che hanno accolto l’invito lanciato dal sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, nel giorno del ricordo del sisma che il 5 aprile di 11 anni fa sconvolse l’Abruzzo colpendo al cuore il suo capoluogo. «Il nostro è un omaggio al ricordo anche di Roberta Zavarella e Carmelina Iovine, studentesse universitarie, rispettivamente di Sulmona e di Raiano che persero la vita durante il terremoto dell'Aquila», sottolinea il sindaco. «In qualità di sindaco di Sulmona, ho accolto l'iniziativa del sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, sostenuto dall’Anci e delle associazioni dei familiari per raccoglierci in segno di solidarietà. Ho invitato i miei concittadini a compiere questo piccolo, ma significativo gesto di conforto e comunione per ricordare quel tragico evento in questa drammatica emergenza sanitaria». E la risposta della città è stata esemplare con migliaia di piccole luci a rischiarare il buio della notte. Un sincero e forte segnale di vicinanza ai familiari delle due ragazze e a tutte le altre vittime del terremoto e in cui l’intera comunità peligna sta affrontando, così come il resto dell’Italia, un altro delicato momento della sua storia legato al Covid-19. Un momento altrettanto difficile che tutti sperano, si possa superare il più presto possibile. «E in questo momento in cui ricordiamo le vittime del terremoto voglio fare un pubblico elogio a tutti i medici e gli infermieri che stanno mettendo a rischio la loro vita per salvare quella degli altri», conclude il sindaco. (c.l.)

