Le prime lauree scacciano l’incubo-Covid

19 Luglio 2020

I dottori discutono le tesi con mascherina e igienizzanti: ambienti sanificati. La gioia condivisa con pochi familiari e amici

L’AQUILA. Lauree...igienizzate a Scienze umane e Ingegneria. Le prime in presenza dopo le rigide restrizioni imposte dalla pandemia.
L’Ateneo aquilano riparte, con mascherina (in certi casi anche guanti), disposizione rigorosa dei posti a sedere a distanza di almeno due metri, e la “squadra di sicurezza” impegnata a seguire i candidati – e il minuscolo drappello di familiari e amici, quattro, ammessi in aula per ciascun candidato – in azione.
A Scienze umane la prima a uscire – con in mano una laurea con lode in beni culturali – è Marialuisa Lustri di Capistrello. A seguire è la volta di Margherita Totaro, di Giulianova, plurilaureata. Simona Mancinelli viene da Rieti e ha studiato all’Aquila per cinque anni. Doveva laurearsi ad aprile, ma col lockdown ha dovuto rimandare.
La quarta candidata a presentarsi davanti alla commissione – presieduta dal rettore Edoardo Alesse, è Roberta Di Egidio, di Mosciano Sant’Angelo.
Unanime, tra i neo-dottori, la consapevolezza di essersi lasciati alle spalle un periodo duro. Tutti affermano di essersi trovati molto bene nel periodo di studio trascorso all’Aquila, e di aver vissuto il distanziamento in maniera un po’ strana. È mancato a tutti il contatto con i professori e gli amici, l’unico vantaggio è quello di aver potuto limare la tesi attraverso incontri on line, con la piattaforma Zoom, senza necessità di spostarsi. Tra i problemi evidenziati quello della chiusura delle biblioteche, con difficoltà per portare avanti le ricerche già avviate. Il rettore Alesse ribadisce la sua soddisfazione e si dice «entusiasta di poter tornare all’attività in presenza. Riapriremo l’Università con la massima sicurezza».
Della fatidica giornata trascorsa tra procedure rigide, ingressi e uscite separati e diversi per ogni commissione, controllo della temperatura e disinfezione delle mani resta in tutti i protagonisti una grande gioia.(cr.aq)