«Le scuole chiedono soldi per fotocopie e libretti»

Denuncia del Movimento 5 Stelle: «Una pratica diffusa tra i dirigenti di Avezzano» Diverse segnalazioni dalle famiglie, ma nessun contributo è obbligatorio
AVEZZANO. Un “contributo volontario” per il rilascio del libretto delle giustificazioni, per la fornitura di fotocopie, materiale occasionale di cancelleria, per ricerche, verifiche e approfondimenti. A chiederlo agli studenti di diverse scuole superiori di Avezzano sono alcuni dirigenti. Secondo il Movimento 5 Stelle di Avezzano, però, in alcune scuole la pratica sta diventando obbligatoria.
«La scuola pubblica è un settore di importanza vitale per una società che vuole guardare al futuro», afferma Giorgio Fedele, portavoce del Movimento 5 Stelle di Avezzano, «ed è per questo che l’obiettivo dovrebbe essere un sistema scolastico di eccellenza, al quale sia garantito l’accesso senza discriminazioni. Mentre l’attuale governo affronta la questione con spot e propaganda, utili a distrarre l’attenzione dalla realtà dell’ultima riforma», denuncia il gruppo politico avezzanese, «i licei e gli istituti superiori di Avezzano sono costretti a richiedere, a tutti gli studenti, un contributo volontario, che in alcuni casi diventa obbligatorio».
Il contributo richiesto andrebbe a garantire una serie di servizi, il cui costo, in base alle leggi dello Stato, non può gravare sulle famiglie degli studenti, in quanto rientrante nel generale diritto allo studio. Si tratta dunque di una somma utilizzata per spese varie tra cui la fornitura di fotocopie e materiale di cancelleria. «Nonostante la marea di annunci fatti dal governo Renzi, le scuole sono sempre più costrette a ricorrere a queste fonti di finanziamento, al fine di garantire il servizio», insiste Fedele a nome dei 5 Stelle. «Non stupisce, quindi, la mole di segnalazioni ricevute dal Movimento 5 Stelle di Avezzano riguardo alle richieste di versamento del cosiddetto contributo finanziario annuo avanzate da alcuni istituti nei confronti degli studenti e delle loro famiglie, fino al punto da renderlo obbligatorio».
È per questo che i 5 Stelle chiariscono ai genitori che, in base alla normativa, «gli unici contributi obbligatori sono quelli richiesti per l’iscrizione alla quarta e quinta classe delle scuole superiori. Oltre a questi, la scuola non può imporre il pagamento di alcun ulteriore contributo. E nessun istituto, quindi, può richiedere come obbligatorio il pagamento di una somma per il rilascio del libretto delle giustificazioni, per la fornitura di fotocopie, materiale occasionale di cancelleria, per ricerche, verifiche, approfondimenti. Chiediamo ai dirigenti di astenersi dal rappresentare tale somma come obbligatoria», conclude Fedele, «evitando ogni genere di pressione nei confronti degli studenti». (m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

