Le tre opere di Mariani all’asta: un nuovo appello per l’acquisto

1 Febbraio 2023

L’AQUILA. Mentre spuntano possibili acquirenti stranieri per il trittico di Marcello Mariani che andrà all’asta a marzo, nessuna delle istituzioni aquilane sembra volersi far carico della situazione....

L’AQUILA. Mentre spuntano possibili acquirenti stranieri per il trittico di Marcello Mariani che andrà all’asta a marzo, nessuna delle istituzioni aquilane sembra volersi far carico della situazione. Il tempo, tuttavia, stringe: con un avviso pubblico del tribunale dell’Aquila, infatti, le tre opere, realizzate negli anni Novanta, come scenografia delle cantiche dantesche, al teatro Sant’Agostino, sono state messe in vendita con una base d’asta di 190mila euro l’una. Un affare, insomma, da circa 600mila euro, che sembra già far gola a imprenditori stranieri. Dopo l’intervento sul Centro del figlio del maestro Mariani, Daniele, anche il consigliere regionale Dem, Pierpaolo Pietrucci vuole lanciare un appello al presidente della Regione Marco Marsilio e al sindaco Pierluigi Biondi.
UNO SPAZIO MAI TROVATO
«Oltre un anno e mezzo fa avevo rivolto un accorato appello all’amministrazione civica e alla Regione per un comune impegno istituzionale teso a valorizzare e promuovere il patrimonio artistico a cui Mariani ha dedicato la sua vita, individuando uno spazio in cui esporre le sue opere, seguendo il progetto indicato dal figlio Daniele», spiega Pietrucci. «Purtroppo nulla si è mosso. Eppure le occasioni di valorizzazione dell’opera del maestro non sono mancate e soprattutto gli enti hanno avuto e hanno a disposizione ingenti risorse da destinare a interventi “strategici” e di prospettiva che consentano sul lungo periodo investimenti di valenza culturale, formativa e sociale. Non si tratta solo di proteggere la memoria di un tale talento, ma di rilanciare in uno spazio pubblico l’idea di una “città officina”, fucina di cultura e inclusione. Spero che l’occasione riapra il confronto e spinga la città a tributare il giusto spazio ai suoi figli eccellenti».
UN ODG DISATTESO
Già lo scorso anno il consiglio comunale aveva votato all’unanimità un ordine del giorno, proposto dal consigliere Paolo Romano (L’Aquila nuova), che impegnava il sindaco a donare alla collezione del Maxxi L’Aquila un’opera di Mariani e a relazionare poi al consiglio. Un ordine del giorno caduto nel dimenticatoio.
Insomma, l’opera dell’artista, che si è imposto in ambito internazionale per la costante riflessione sull’eredità della pittura informale, sembra trovare nuovi ostacoli in città. (m.c.)
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