Le tredici fontane saranno riqualificate

Stop a degrado e incuria, il Comune affida a una ditta manutenzione e funzionamento per tutto l’anno
AVEZZANO. Stop al degrado, l’incuria e l’abbandono delle fontane monumentali nelle piazze e quelle moderne nelle rotatorie: con il nuovo anno il Comune cambierà registro. L’ente ha affidato la manutenzione ordinaria giornaliera e la pulizia delle vasche, dove in questa lunga fase di completo abbandono (nella fontana della stazione ferroviaria) è finita pure una bicicletta, a partire da inizio anno. Compito affidato alla ditta Emmesse di Avezzano, per un importo complessivo di 12 mila euro: con il nuovo anno, quindi, l’impresa avrà il compito di mantenere le tredici fontane ornamentali di piazza Risorgimento, piazza Matteotti (2), piazza Torlonia, piazza San Pio X, piazza Orlandini, piazza Francesco Baracca (frazione di Cese), via Marconi (sotto al liceo classico), Largo Enea Merolli, via Aquila, via dei Fiori, via delle Olimpiadi e via Mantegna (quartiere di Borgo via Nuova) in condizioni di decenza. Operazioni che saranno precedute da una serie di interventi iniziali per la pulizia delle fontane, l’eliminazione delle incrostazioni calcaree, il controllo e la pulizia di elettropompe, sonde di livello, ugelli delle fontane, fari, componenti elettrici e, naturalmente, il riempimento delle vasche, ora sommerse di rifiuti. Sul fronte delle fontane monumentali, quindi, si profila il passaggio alla manutenzione ordinaria per tutto l’anno. Operazione utile per più motivi: mette fine agli interventi a chiamata, molto più costosi per l’ente, e affida la responsabilità di mantenere le tredici fontane in città e periferie in funzione a ciclo continuo. Strada consigliata dal presidente del Centro giuridico. «L’affidamento lungo per la manutenzione delle fontane ornamentali», aveva scritto Augusto Di Bastiano al commissario prefettizio, Mauro Passerotti, «dà respiro all’ufficio di controllo e funzionamento». (m.s.)
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