Le vie colabrodo aspettano il Giro E il Comune deve correre ai ripari

Il tracciato disegnato per il passaggio della carovana rosa in città presenta troppi problemi per i ciclisti L’amministrazione: «Pronti a eseguire i lavori». Ma il tempo stringe e si rischia un cambio di percorso
SULMONA. Strade che sembrano un vero e proprio percorso di guerra con mini cantieri aperti in molti angoli della città. Buche sull’asfalto lasciate in eredità dal maltempo, dalle continue piogge di queste settimane e dall’incuria.
Una situazione drammatica, quella delle arterie cittadine che, oltre a provocare continui danni alle auto e cadute dei pedoni, ora mette a rischio anche il passaggio del Giro d’Italia che attraverserà la città la prossima settimana. L’arrivo della carovana rosa è previsto per il 12 maggio. Scenderà da Roccaraso lungo la statale 17 e all’altezza della rotonda dell’Incoronata imboccherà viale Mazzini passando davanti al piazzale dell’ospedale cittadino fino ad arrivare a Porta Napoli.
Da lì la carovana rosa scenderà verso la circonvallazione orientale per dirigersi verso viale della Repubblica, via del Lavoro prima di raggiungere Pratola Peligna attraverso la strada provinciale 10.
Ma da un sopralluogo effettuato nelle ultime ore è emerso che l’intero percorso cittadino è impraticabile e pericoloso, soprattutto per le biciclette ultraleggere e dunque per i ciclisti che rischiano di farsi male cadendo in una delle tante “voragini”. Situazione che non fa dormire sonni tranquilli agli inquilini di palazzo San Francesco che, terminato il ponte del 1 maggio, si sono messi al lavoro per trovare le soluzioni volte a mettere in sicurezza le strade cittadine. Ma bisogna fare presto perché al passaggio del giro manca una settimana, troppo poco tempo per programmare un intervento decoroso che a conti fatti costerebbe alle casse comunali oltre 100mila euro.
«Faremo il possibile per mettere in sicurezza l’intero percorso», fanno sapere dall’ufficio tecnico del Comune. Anche perché se le strade non risulteranno idonee al collaudo dei responsabili della carovana rosa, il percorso taglierebbe fuori Sulmona e per il capoluogo peligno sarebbe davvero una brutta figura. Nel frattempo la macchina organizzativa del Comune va avanti sicura che tutto si sistemerà, tanto che l’assessore Catia Di Nisio ha richiesto alla Protezione civile della Regione trenta volontari «in aggiunta alle unità che le associazioni locali metteranno a disposizione, per le attività di supporto alla gestione dell’evento».
Con Sulmona è in fibrillazione anche Pratola Peligna con il sindaco Antonella Di Nino che ha deciso di anticipare il mercato settimanale del 12 maggio alla giornata di martedì 9 maggio. Venerdì 12 ci saranno il passaggio del Giro d’Italia e la partenza del Giro-E (con bici da corsa a pedalata assistita), oltre alla concomitanza con i festeggiamenti della Madonna della Libera.
La tappa del Giro d’Italia interesserà via Nazario Sauro, piazza della Madonna della Libera, via IV Novembre, via Vittorio Veneto, via Gramsci, via Trieste e la Strada Statale 17, sin dalla mattina, e la partenza del Giro-E richiederà l’occupazione degli spazi da parte dell’organizzazione già a partire da mercoledì 10 maggio.
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