Le vittime di stragi mafiose: due docufilm

L’AQUILA. Nuovo appuntamento dedicato agli studenti delle scuole superiori della città dell’Aquila, nell’ambito della XXXII edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino, iniziativa che ha come...
L’AQUILA. Nuovo appuntamento dedicato agli studenti delle scuole superiori della città dell’Aquila, nell’ambito della XXXII edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino, iniziativa che ha come obiettivo primario quello di sensibilizzare la comunità sui temi della legalità e della giustizia.
In occasione della Giornata nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, questa mattina alle ore 10.30, nell’Auditorium del Parco del Castello, saranno proiettati due film documentari. Il primo, I ragazzi delle Scorte. Le Stragi di Capaci e Via D'Amelio, è incentrato sul racconto della vedova di Vito Schifani, mentre il secondo, dal titolo I ragazzi delle scorte. La Quarto Savona Quindici, è basato sulla storia narrata dalla vedova di Antonio Montinaro.
Si tratta di due degli agenti che, insieme al collega Rocco Dicillo, rimasero uccisi nell’attentato del 23 maggio 1992 in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone e sua moglie, anche lei magistrato, Francesca Morvillo, e rimasero ferite ventitré persone.
Alla proiezione parteciperanno centosessantatré ragazze e ragazzi degli istituti scolastici “D’Aosta”, “Colecchi”, “Cotugno” e “Bafile” dell’Aquila.

