Lecce, ladri in fuga dall’abitazione del sindaco

20 Dicembre 2023

Rompono una finestra per derubare Augusto Barile, ma il figlio li sorprende e lancia l’allarme

LECCE NEI MARSI. Rompono una finestra per entrare in casa, ma vengono sorpresi e scappano. I malviventi che in queste settimane stanno mettendo a segno numerosi furti in tutta la Marsica orientale, nel tardo pomeriggio di lunedì hanno fatto visita anche al primo cittadino, Augusto Barile.
Il sindaco, che abita in una casa alle porte di Lecce nei Marsi distante dalle altre abitazioni, non era in casa in quel momento, come anche la moglie che era al lavoro. I ladri, forse dopo aver monitorato la situazione e aver notato che la maggior parte delle stanze che affacciano sulla strada erano al buio, hanno pensato di non trovare nessuno in casa e sono entrati in azione. Si sono avvicinati all'abitazione di Barile e, con l'ausilio di qualche strumento da scasso, hanno rotto il vetro della finestra del bagno per entrare dentro.
Il rumore, però, ha allarmato il figlio del sindaco che era a studiare nella sua camera dall'altra parte della casa. Il neo 18enne immediatamente è uscito fuori e ha acceso la luce perché aveva capito che c'era qualcosa di strano. I malintenzionati, allarmati dall'accensione dell'illuminazione intorno alla casa, sono scappati a bocca asciutta.
«Purtroppo i furti negli ultimi giorni nella nostra zona sono stati diversi», ha commentato Barile, «evidentemente si sono spostati ulteriormente arrivando fino a Lecce nei Marsi. Mio figlio era l'unico in casa, stava studiando nella sua camera quando ha sentito il rumore e subito è uscito accendendo le luci. La paura per tutti è stata tanta». Barile ha avvertito subito i carabinieri dell'accaduto. È scattato un pattugliamento di tutto il paese e delle zone circostanti, ma dei ladri non è stata trovata alcuna traccia. (e.b.)