Lega e Biondi a confronto dopo l’Epifania

3 Gennaio 2021

Il consiglio si riunirà nel prossimo fine settimana per recuperare la seduta fatta saltare dal Carroccio

L’AQUILA. Il confronto in consiglio tra la Lega e il sindaco Pierluigi Biondi slitta a dopo l’Epifania. Si terrà entro il prossimo fine settimana la seduta in seconda convocazione per l’approvazione delle delibere rimaste in sospeso mercoledì scorso. In quell’occasione, al di là degli aspetti strettamente amministrativi riguardanti gli argomenti in discussione, tornerà sotto esame il rapporto tra il primo cittadino e il Carroccio che, nel consiglio di fine anno, si è allontanato dall’aula virtuale, abbandonando la piattaforma telematica tramite cui si tengono le riunioni istituzionali e facendo mancare il numero legale. Il presidente Roberto Tinari riconvocherà maggioranza e opposizione in una data compresa tra giovedì e sabato prossimi per mettere ai voti il riconoscimento di debiti fuori bilancio e il riassetto delle partecipazioni azionarie del Comune in società fornitrici di servizi come Asm e Ama.
Proprio su questi punti la Lega, prima in commissione e poi nella seduta consiliare di mercoledì scorso, ha marcato un ulteriore distinguo rispetto al sindaco e al resto della coalizione di centrodestra. Si è trattato dell’ennesimo segnale di insofferenza lanciato dai salviniani nella crisi che ormai si protrae da metà luglio. Le esternazioni critiche del capogruppo Francesco De Santis nei confronti dell’amministrazione e del primo cittadino indussero quest’ultimo a sospendere i tre assessori leghisti Daniele Ferella, Fabrizio Taranta e Fabrizia Aquilio. Per mesi i rappresentanti del Carroccio in giunta sono rimasti nel limbo.
Biondi ha prospettato una riduzione a due degli assessorati attribuiti alla Lega che, però, non ha accettato alcuna ipotesi di ridimensionamento del proprio ruolo. Una soluzione era emersa, con prospettive di effettivo superamento delle divergenze, poco prima dell’ultimo consiglio. Nel corso di un incontro tra i coordinatori regionali del Carroccio e di Fratelli d’Italia, il partito del sindaco, era stata messa sul tavolo la possibilità di assegnare ai salviniani due assessorati e un incarico tecnico in giunta collegato alla gestione dell’emergenza coronavirus. L’abbandono della seduta di mercoledì da parte dei consiglieri della Lega ha, almeno per il momento, reso impraticabile anche questo sbocco. I consiglieri del Carroccio insistono per la conferma dei tre posti in giunta nei quali reintegrare gli assessori sospesi. Biondi e gli alleati di maggioranza hanno lanciato un appello al senso di responsabilità per l’individuazione di una soluzione condivisa alla crisi. Il prossimo consiglio dirà con i fatti se ci sono ancora margini di recupero. (g.d.m.)
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