Lega e Fratelli d’Italia aprono a D’Antonio

CARSOLI. D’Antonio chiede «un atto di coscienza» nella formazione delle liste e il centrodestra gli lancia la sfida «per costruire un tavolo di confronto aperto». È in pieno fermento la politica a...
CARSOLI. D’Antonio chiede «un atto di coscienza» nella formazione delle liste e il centrodestra gli lancia la sfida «per costruire un tavolo di confronto aperto». È in pieno fermento la politica a Carsoli a pochi mesi dal rinnovo dell’amministrazione comunale. Nei giorni scorsi, il consigliere comunale Domenico D’Antonio ha chiesto di impegnarsi per il proprio paese con coerenza, lealtà e trasparenza. Il monito dell’ex sindaco era stato condito però anche da critiche nei confronti dell’attuale amministrazione, e in particolare del primo cittadino Velia Nazzarro. Quest’ultima non ha tardato a rispondere. «L’odore di elezioni ha risuscitato il solito livore offensivo al quale ormai siamo tutti abituati», ha precisato la Nazzarro, «noto però che lo stesso consigliere autoproclamatosi alla guida della lista civica Gruppo D’Antonio, pur considerandola melmosa, riconosce per la prima volta l’amministrazione Nazzarro, sempre definita amministrazione Mazzetti o talvolta anche Mazzarro imputando al consigliere ex assessore al bBlancio il ruolo del vero comando. Assistiamo dunque a questa inversione di tendenza, che risveglia il sopito amministratore D’Antonio che in questi cinque anni ha partecipato a poche sedute del consiglio comunale senza mai presentare proposte o fornire un contributo alcuno seppure dalla minoranza».
Intanto, in casa centrodestra le parole di D’Antonio hanno fatto breccia tra Fratelli d’Italia e Lega, partiti rappresentanti rispettivamente da Gianpaolo Lugini e Marco Bernardini. «Cogliamo con estremo piacere la volontà dello stesso D’Antonio di uscire fuori dagli schemi preconfezionati e di mettersi a disposizione per la creazione di una lista civica scevra da ogni qualsivoglia condizionamento o imposizione», ha evidenziato Lugini, «riteniamo che questa apertura sia un evento storico da cogliere dopo anni di sterili personalismi; si è acquisita questa consapevolezza, oltre al senso di responsabilità, ingredienti indispensabili e necessari per poter costruire insieme un progetto alternativo, basato sui contenuti condivisi indipendentemente dall’appartenenza politica. Raccogliamo il suo invito e a breve ci faremo promotori di un incontro con tutte le forze politiche del territorio per costruire insieme un progetto credibile e alternativo». Pronto a sedersi al tavolo del centrodestra anche Bernardini per il quale «noi della Lega ci impegneremo con i nostri alleati a riportare la politica ai vecchi splendori dell’antica Grecia, quando essa era ritenuta una scienza ed un’arte al servizio della collettività. Auspichiamo in una sinergia che possa sintetizzare strategia e azione al fine di risollevare le sorti del Comune e far tornare protagonisti i concittadini. Chiederemo, a stretto giro, un tavolo di lavoro per iniziare a gettare basi solide su cui costruire il percorso per le elezioni prossime». (e.b.)
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