Lega fedele al patto con Di Pangrazio Ma si guarda al 2025

Del Boccio: «Avanti fino alla fine del mandato. Poi si vedrà» Le scelte per le Comunali demandate ai tavoli regionali
AVEZZANO. La Lega porta avanti il patto amministrativo con Gianni Di Pangrazio, ma per le Comunali aspetta decisioni dall’alto. Il consigliere comunale Antonio Del Boccio, candidato alle ultime elezioni regionali con il Carroccio, non arretra di un centimetro nel “matrimonio” politico con il sindaco di Avezzano. Un’intesa ufficializzata alla vigilia del ballottaggio delle elezioni comunali del 2020 e ancora oggi viva grazie all’operato non solo di Del Boccio, ma anche dell’assessore di riferimento, Cinzia Basilico. «Il gruppo che ha iniziato a lavorare con me, in qualità di candidato sindaco nel 2020, ha fatto un patto, ancora oggi rispettato da ambo le parti, con Di Pangrazio», ha commentato Del Boccio. «Un’intesa che ci permette di lavorare ogni giorno per il bene della città e dei suoi cittadini. Nel corso degli anni il nostro gruppo è entrato nella Lega e oggi possiamo dire senza ombra di dubbio di essere la Lega ad Avezzano. Questo, però, va precisato, non ci ha portato a dimenticare l’accordo fatto con Di Pangrazio. Al di là dei colori politici le persone sono sempre persone e per questo restiamo in maggioranza al suo fianco». Il patto per Avezzano, che Di Pangrazio e Del Boccio hanno spesso richiamato negli ultimi quattro anni, va avanti senza alcun problema. Ma alla scadenza del mandato bisognerà fare i conti con l’appartenenza politica e decidere dove e come collocarsi. Lo sa bene anche il consigliere Del Boccio, che per questo mette le mani avanti e demanda tutto ai tavoli regionali per eventuali e future decisioni. «Il futuro di Avezzano credo vada deciso in un tavolo extraterritoriale», ha continuato il consigliere comunale del Carroccio. «Stiamo parlando di una città importante e per qualsiasi decisione sarà necessario guardare l’assetto regionale. Ci saranno le elezioni ad Avezzano, questo è vero, ma anche a Chieti tanto per dirne una. Noi, come Lega, ci atterremo alle direttive di partito e alle scelte che verranno prese sui tavoli preposti. Ora, però, continuiamo a stare al nostro posto e cioè in amministrazione comunale cercando di portare avanti il lavoro sulla sicurezza, sempre accanto al cittadino, e altri progetti». La tessera di partito dei leghisti, quindi, per ora è in stand-by.
Bisogna pensare alla città e portare avanti gli obiettivi fissati insieme al sindaco. Ma quando la coalizione di centrodestra prenderà vita i salviniani saranno pronti a collocarsi accanto ai partiti alleati. (e.b.)
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