Lega: si riattivi il servizio vaccini

30 Giugno 2019

Pressing sulla Regione: tremila famiglie di Celano e Ovindoli costrette a spostarsi a Pescina

CELANO. Servizio di vaccinazioni obbligatorie da “riattivare” al distretto sanitario di base di Celano. Lega in pressing sulla Regione, affinché il nuovo esecutivo di centrodestra a guida Marsilio cancelli la «disposizione fatta scattare nel 2018 dall’amministrazione D’Alfonso che portò alla cancellazione del servizio in molti centri marsicani».
«Quella decisione», affermano il consigliere comunale di Celano, Eliana Morgante, e il segretario cittadino della Lega, Andrea Rosa, «avversata da numerose proteste di sindaci e cittadini, ha creato criticità e disagi per la popolazione locale: sono circa tremila le famiglie con bambini e anziani costrette a spostarsi altrove per effettuare le vaccinazioni».
Gli esponenti locali del Carroccio salviniano, quindi, chiedono con forza la riattivazione di quell’importante servizio: «Con la riapertura delle scuole», aggiungono Morgante e Rosa, «soprattutto per le vaccinazioni obbligatorie, il problema si riacuirà. Urge un rimedio immediato».
Appello che ora è al vaglio dell’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, del consigliere regionale, nonché segretario della commissione Canità in Regione, Simone Angelosante, e il manager della Asl provinciale facente funzioni, Simonetta Santini, ai quali i due leghisti hanno chiesto ufficialmente il ripristino del servizio al distretto della città castellana, che serve anche gli utenti di Ovindoli.
«Gli autorevoli interlocutori», concludono il consigliere Morgante e il segretario Rosa, «alla luce dell’analisi dei dati evidenziati nel report si sono riservati di valutare la fattibilità della richiesta nel rispetto delle normative e dei protocolli di sicurezza in materia. Il confronto, comunque, è stato molto costruttivo: ciò lascia auspicare una possibili soluzione in termini positivi rispetto a un problema molto sentito dalla popolazione».
Sul punto il consigliere Simone Angelosante, che è anche sindaco del Comune di Ovindoli, assicura massima celerità e impegno della Regione e della Asl per trovare soluzione a «una scelta illogica e penalizzante per gli utenti di Celano e Ovindoli, alla quale va posto rimedio, poiché far spostare centinaia di ragazzi verso il distretto di Pescina, non ci sembra la soluzione ideale: nei prossimi giorni, insieme alla dottoressa Santini», assicura il segretario della commissione regionale della Sanità, «andremo a visionare il distretto sanitario di Celano per verificare se ci sono condizioni per la riattivazione del servizio. Qualora ci siano problemi ci adopereremo per trovare la soluzione che va nella direzione attesa dagli utenti di Celano e Ovindoli». (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.