Legambiente promuove il progetto Accord

7 Febbraio 2018

Stagnini (Circolo Abruzzo beni culturali): «La politica aiuti a creare la rete per un’economia circolare»

L’AQUILA . Il circolo Legambiente Abruzzo beni culturali dell’Aquila e Legambiente Abruzzo hanno partecipato all’inaugurazione per l’inizio dell’attività di Accord Phoenix. «La società», scrive Enrico Stagnini, presidente di Legambiente, «si occupa di recupero di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, operando una triturazione meccanica delle parti che compongono il rifiuto, una successiva separazione e reimmettendo infine sul mercato una materia prima-seconda che, fino a qualche anno fa, sarebbe finita in discarica. Si sono finalmente gettate le fondamenta in città», sottolinea Stagnini, «per la creazione di un’economia circolare, processo questo di sviluppo economico-sociale su cui Legambiente da anni pone attenzione, attraverso campagne di sensibilizzazione – l’edizione Treno Verde 2017 era incentrata sull’economia circolare – partecipazione a progetti imprenditoriali, valorizzazione delle realtà che creano economia circolare e formazione nelle scuole. Uscire dalla linearità del modello economico attuale, che ha portato a un consumo rovinoso delle risorse ambientali e incentivare il processo economico circolare, in cui un prodotto che ha esaurito la sua funzione primaria diventi materia prima in un altro processo, in un altro prodotto è la strada da seguire per mitigare e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, per creare occupazione, per ridurre il divario tra Paesi ricchi e poveri. Non possiamo più concederci il lusso di sprecare risorse sia per motivi prettamente ambientali che umani ed etici. Per questo», prosegue Stagnini, «noi di Legambiente ci auguriamo che la nuova realtà imprenditoriale dell’Accord Phoenix sia solo l’inizio di un processo che possa vedere in futuro la nascita, all’Aquila e in Abruzzo, di nuove aziende che utilizzino la materia prima seconda, affinché il cerchio venga, appunto, chiuso. Facciamo appello, quindi, alla politica, che ha dimostrato di essere all’altezza quando si è trattato di difendere i posti di lavoro persi in città e che ha contribuito alla rinascita di un pezzo di attività produttiva, che ponga le condizioni favorevoli per la creazione di una rete intorno all’Accord Phoenix che inneschi questo processo virtuoso di lavoro e rinascita di un territorio e agli imprenditori di credere in questa vincente forma di economia. Un augurio ai lavoratori dell’Accord Phoenix», conclude Stagnini. (g.p.)
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