Leggero calo degli studenti, sono 500 in meno rispetto al 2015
Sono circa 19mila gli studenti iscritti complessivamente all’Ateneo aquilano, un po’ meno rispetto allo scorso anno (19.500). Di più invece gli immatricolati: quasi 5mila contro i 4.600 del 2015/16....
Sono circa 19mila gli studenti iscritti complessivamente all’Ateneo aquilano, un po’ meno rispetto allo scorso anno (19.500). Di più invece gli immatricolati: quasi 5mila contro i 4.600 del 2015/16. Numeri in ripresa anche se ancora molto lontani dal “picco” delle 24.391 iscrizioni degli anni 2012/13. Circa mille tra tecnici amministrativi e docenti impiegati nell’università del capoluogo: 474 gli uni e 523 gli altri. Un numero più basso rispetto al 2011, quando il personale tecnico amministrativo era di 519 unità e i docenti erano 574. Dei 65 corsi di laurea dell’Ateneo (30 triennali e 35 magistrali), divisi in sette dipartimenti, sembrano fare la parte del leone quelli di area scientifica e medica, restano le cenerentole dell’Università quelli umanistici. A incoraggiare gli studenti neoiscritti probabilmente anche la politica di tassazione, che risulta la più contenuta d’Abruzzo e una delle più moderate in Italia. Gli universitari del capoluogo, infatti, spendono in media poco più di 600 euro l’anno, contro gli oltre 800 dei colleghi teramani e i 922 dei pescaresi. Un terzo, comunque, di chi frequenta l’Ateneo Iuav di Venezia o il Politecnico di Milano. Quest’anno, per la prima volta dopo molti anni, inoltre, il numero degli studenti idonei alla borsa di studio è tornato a crescere: circa 1.500, oltre 300 in più dello scorso anno. Nota dolente restano anche le residenze universitarie. Attualmente sono a disposizione la Campomizzi (con circa 350 posti) e la San Carlo Borromeo (100 posti) gestita dalla Curia.

