Legionella, 5 casi ma la Asl rassicura

14 Giugno 2019

Ai tre ammalati si sono aggiunti un paziente di 82 anni e una donna. L’Azienda: non c’è nessun rischio di contagio

AVEZZANO. Salgono a quota cinque i casi di legionella nella Marsica. La malattia del legionario ha colpito altre due persone una donna e un anziano di 82 anni: l'uomo, giunto all'ospedale di Avezzano in condizioni abbastanza critiche, è stato “ricoverato nel reparto di rianimazione”. La Asl parla di un nuovo caso, mentre all'ospedale ne sarebbe arrivato un quinto: la donna. Entrambi sono risultati positivi al test di laboratorio. Si allunga l'elenco delle persone colpite dalla legionella, tutti marsicani, ricoverati all'ospedale di Avezzano. Escalation favorita dal picco della colonnina di mercurio: il batterio, infatti, si risveglia tra i 25 e i 55 °C. La Asl mantiene ferma la barra in posizione di tranquillità. «Non c’è pericolo di contagio», tornano a ripetere i vertici dell'Azienda sanitaria, «la malattia non si trasmette da persona a persona. La coincidenza dei casi registrati rientra nelle casistiche, non c'è nessun allarme». Salgono, comunque, a otto, dall'inizio dell'anno, i casi di malattia del legionario riscontrati nella Marsica, un territorio con incidenza leggermente superiore alla media nazionale. Secondo gli accertamenti in corso della Asl, i cinque ricoverati, «avrebbero contratto il batterio in posti diversi: non c’è quindi un unico focolaio», assicura l'azienda, «che possa costituire un pericolo. Il paziente 82enne, affetto da problematiche pregresse, tra cui crisi respiratorie, è in rianimazione in condizioni critiche. Le condizioni dei 3 pazienti ricoverati nel presidio marsicano, sempre a causa della legionella, invece, «non destano preoccupazione. I tanti casi di legionella in pochi giorni sono una coincidenza non infrequente» spiegano i medici, «che rientra nelle casistiche e non suscita particolare preoccupazione». La Asl ha adottato il protocollo chiamando in causa il servizio di igiene e prevenzione per individuare la fonte del batterio e le operazioni di bonifica degli ambienti in cui è presente l’agente patogeno.
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