Legionella, la Asl: esclusi contagi Rientra l’emergenza all’ex Onpi

5 Marzo 2023

Tra domani e martedì si conosceranno i risultati delle nuove analisi. Giansante: «Misure tempestive Controlli ogni tre mesi anziché sei come da normativa, così è stato possibile evitare problemi»

L’AQUILA. Si conosceranno tra domani e martedì i risultati delle ultime analisi effettuate nelle tubature dell’ex Onpi, dove a metà del mese di febbraio è stata riscontrata la presenza del batterio della legionella, durante i controlli periodici affidati agli organi competenti. Lo scorso 22 febbraio i tecnici dell’Arta, con l’ausilio del personale del Servizio igiene e sanità pubblica della Asl, hanno effettuato ulteriori prelievi e l’esito delle controanalisi sarà pronto all’inizio della settimana. Nel frattempo, come conferma Enrico Giansante, direttore del Siesp (Servizio di igiene e sanità pubblica) della Asl, non sono emersi casi di contagio tra i residenti della struttura che ospita il Centro servizi anziani del Comune, la Rsa di Montereale, il distretto della Asl e l’hospice per la terapia del dolore. «È stato proprio grazie ai controlli che all’ex Onpi vengono effettuati ogni tre mesi, anziché sei come previsto dalla normativa», sottolinea Giansante, «che è stato possibile individuare la presenza del batterio in due rubinetti, situati in due piani diversi dell’edificio, senza che fossero avvenuti contagi. Sono subito scattate le misure di sanificazione e l’Arta ha interdetto l’utilizzo dell’acqua calda sanitaria fino all’esito delle controanalisi, che si dovrebbe conoscere tra lunedì e martedì prossimi. In questi casi, occorrono circa due settimane per avere i risultati. Sono fiducioso che tutto possa risolversi a breve». Per l’edificio dell’ex Onpi si tratta del secondo allarme legionella nel giro di un anno e mezzo e questo aveva destato preoccupazione tra gli assistititi, che sono circa un centinaio, e il personale. Ai familiari dei degenti della Rsa di Montereale, trasferita in città dopo il terremoto del 2017, è stata data la possibilità di far uscire temporaneamente gli anziani, per permettere loro l’igiene personale, anche se i dipendenti hanno sempre garantito il servizio. Il direttore dell’ex Onpi Lucio Luzzetti aveva rassicurato sulla prevenzione, rimarcando che solo una settima prima del riscontro positivo, erano stati eseguiti prelievi in 30 punti di campionamento dell’immobile, senza che fosse emerso nulla. Inoltre, recentemente sono stati acquistati nuovi macchinari di clorazione, con il rifacimento di parte degli impianti. Da giugno la cadenza dei controlli diventerà bimestrale. Intanto, i consiglieri dell’opposizione hanno sollecitato al presidente del consiglio comunale Roberto Santangelo la convocazione di una seduta straordinaria della conferenza dei capigruppo, che, però, non si è ancora tenuta.
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