«Legittimi i rimborsi all’assessore Angelini»

11 Novembre 2015

La Corte dei conti archivia l’esposto anonimo sugli 800 euro per i viaggi da Carsoli ad Avezzano

AVEZZANO. La Corte dei conti archivia la vertenza – avviata in seguito a un esposto anonimo – contro i rimborsi all’assessore Luca Angelini. Sono legittimi gli 800 euro che il delegato al Patrimonio e alla Polizia locale riceve mensilmente, oltre all’indennità di carica, per gli spostamenti da Carsoli, dove risiede, ad Avezzano.

A mettere la parola fine a questa vicenda, che va avanti da due anni, è stata la Corte dei conti. I giudici contabili, dopo avere analizzato la documentazione fornita in merito, ha deciso di archiviare tutto. I primi problemi sono sorti quando il consigliere di opposizione, Mariano Santomaggio, ha denunciato il caso, definendo inopportuni i rimborsi. Sulla vicenda era intervenuta anche l’Associazione nazione del comuni italiani (Anci), secondo la quale l’ente poteva erogare i rimborsi a favore dell’assessore ma dovevano equivalere alle sole spese necessarie «in ipotesi di utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto». Il Comune di Avezzano rivide allora le tariffe al ribasso, passando dagli oltre mille euro al mese agli attuali 800, da sommare poi all’indennità per la carica di assessore. Ma anche in questo caso per l’opposizione e per il collega assessore Crescenzo Presutti i rimborsi erano ingiustificati, anche alla luce delle sentenze emesse in Emilia Romagna per vicende analoghe.

La Corte dei conti è intervenuta per fare chiarezza, anche alla luce del testo unico degli Enti locali che prevede i rimborsi per gli amministratori.

«Il decreto di archiviazione», ha commentato Gianfranco Gallese, consigliere comunale della lista “Per Avezzano”, «avrà deluso chi aveva cavalcato l’onda della notizia, lasciandosi andare a considerazioni strumentali e del tutto fuori luogo. Tra l’altro, l’assessore Angelini, aveva già scelto di effettuare i rimborsi su un quinto del costo della benzina, parametro notevolmente inferiore rispetto a quello della tabella Aci, previsto dal regolamento comunale. A questo punto, oltre a esprimere soddisfazione per l’epilogo della vicenda, spero che, chi ha approfittato della situazione per polemizzare, rivolga il suo tempo e la sua attenzione a qualcosa di più utile per la città, imitando quanto proficuamente prodotto dall’assessore Angelini».

Un chiaro riferimento all’assessore Presutti.

Eleonora Berardinetti

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