Legnini: L’Aquila non resterà senza risorse

29 Agosto 2014

Ricostruzione, la promessa di D’Alfonso: presto una legge che agevolerà la vita delle imprese

L’AQUILA. «Realizzeremo un ponte finanziario per arrivare a fine anno. L’Aquila non resterà senza risorse». Lo ha assicurato il sottosegretario all’Economia Giovanni Legnini, ieri, in occasione del corteo cui ha preso parte, insieme ad altri politici, in un clima più sereno rispetto allo scorso anno, di maggiore coesione, forse anche per effetto del fatto che si vedono finalmente le gru. «Certo resta ancora molto da fare», ha continuato Legnini. «Abbiamo appena assegnato alla città oltre 400 milioni che consentiranno di soddisfare tutte le richieste fino al 31 luglio. Stiamo lavorando per arrivare a fine anno e poi ci occuperemo con la legge di Stabilità di dare altre risposte. La visita annunciata del presidente del consiglio, Matteo Renzi, sarà chiarificatrice su questo punto». Ci spera anche il vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli: «Dopo i 400 milioni ricevuti ne seguiranno 200, ma non sono sufficienti ad arrivare a fine anno. Nella legge di stabilità bisognerà fare un'operazione ulteriore almeno per arrivare a finanziare l’intero 2014. Resta aperto il problema del flusso di risorse costanti e certe per i prossimi anni. So bene che la colpa in questo caso non è del governo ma dell’Europa, però dal premier ci aspettiamo che si attivi in modo più energico per chiedere che i soldi per le calamità naturali siano sottratti al conto del patto di Stabilità. Anche Il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, ha una promessa per la città in occasione della Perdonanza: «Ci faremo carico di preparare per settembre una norma che renda più facile possibile la vita delle imprese. Presenteremo in consiglio regionale una proposta di legge che acceleri le autorizzazioni per chi vuole fare impresa, produrre ricchezza e lavoro. Un modo per azzerare la burocrazia». Fiducioso anche l’ex sottosegretario abruzzese Gianni Letta, che non ha perso neanche una delle ultime edizioni della Perdonanza: «Arrivando da fuori e avvicinandosi all’Aquila si vede un fiorire di gru. È vero che sono tutte al di fuori del centro storico, ma la ricostruzione è in atto». Quella di ieri è stata invece la prima Perdonanza per il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini: «Un onore potervi partecipare con la fascia tricolore», ha commentato.

(m.c.)

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