Legnini: «La cultura batte lo spopolamento»

Fontecchio, all’evento finale di “Riabitare con l’arte” interviene il commissario per il sisma Centro Italia
FONTECCHIO. Gran finale ieri, al convento di San Francesco a Fontecchio, per l’evento “Riabitare con l’Arte”, la manifestazione che da giugno a settembre ha portato i suoi 14 artisti internazionali in quattro comuni dell’Aquilano, (Fontecchio, Barisciano, Ocre e Fossa) nell’ambito di un progetto ideato dall’artista californiano Todd Brown, coordinato da Carsa, in collaborazione con l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc).
Attraverso le proprie opere gli artisti hanno raccontato al mondo l’Abruzzo, trovando ispirazione nei borghi che li hanno ospitati. Lo scopo è stato promuovere una nuova strategia di sviluppo del territorio danneggiato e ricostruito, facendo leva sugli elementi identitari.
«Con la partecipazione di artisti provenienti da diversi Paesi, si è inteso favorire la rigenerazione culturale e territoriale dei comuni colpiti dal sisma», ha detto il commissario straordinario alla ricostruzione post-terremoto 2016, Giovanni Legnini, «un esempio formidabile per promuovere molti progetti per la rinascita e il ripopolamento dei borghi dell’Appennino centrale colpito dai terremoti, prezioso anche per sviluppare le migliori scelte attuative del Fondo complementare al Pnrr».
Tra gli invitati alla manifestazione di chiusura i sindaci Fabrizio D’Alessandro (Barisciano); Sabrina Ciancone (Fontecchio); Gianmatteo Riocci (Ocre); Raffaello Fico, titolare dell’Ufficio speciale dei Comuni del Cratere 2009; il segretario della Fondazione Maxxi Pietro Barrera; il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo; il capo della struttura di missione Carlo Presenti.
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