Legnini soddisfatto per la stabilizzazione di cinquecento precari

20 Novembre 2021

Il commissario di governo per la ricostruzione Centro Italia al vertice col ministro e poi al convegno di Confindustria 

L’AQUILA. La notizia della stabilizzazione dei 500 tra tecnici e professionisti in forza agli uffici della ricostruzione, data ieri dal ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta nel corso della sua visita all’Aquila «è molto importante, perché si offre finalmente una prospettiva stabile di lavoro a persone che da cinque anni sono impegnate, come precari, in questa difficilissima operazione». Ad affermarlo è il commissario straordinario per la ricostruzione del sisma 2016 Giovanni Legnini, ieri in città per un doppio appuntamento, il primo nella sede della prefettura e l’altro all’Emiciclo.
il decreto
«È in corso di pubblicazione in Gazzetta ufficiale il mio Dpcm sulla stabilizzazione dei professionisti che si sono applicati alla ricostruzione post-terremoto nei crateri del Centro Italia», ha annunciato ieri il ministro. «Sono 499, di cui 68 all’Aquila, tra Comune e Uffici speciali». «Ringrazio il presidente del Consiglio», ha commentato Legnini, «il ministro Brunetta che ha lavorato intensamente per questo decreto, così come il governo e il parlamento che l’anno scorso decisero di stanziare le risorse nella Legge di Bilancio. Adesso è necessario fare in modo che queste risorse, assunte a tempo indeterminato, restino a servizio della ricostruzione per il tempo necessario».
ALL’EMICICLO
Legnini ha inoltre partecipato alla seconda giornata di lavori del 15° Forum Interregionale Giovani Imprenditori del Centro di Confindustria, in programma nel Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale. Il titolo scelto per l’edizione di quest’anno è “L’Italia che fa Centro. Quando sport e impresa restituiscono al Bel Paese il suo posto in Europa”. Legnini è intervenuto nella tavola rotonda “L’Italia riparte dal Centro”, insieme a Marco Moreschi, direttore generale Banco Marchigiano, e a Salvatore Santangelo, giornalista e saggista. Dopo i saluti istituzionali di Marco Fracassi, presidente di Confindustria Abruzzo, i lavori sono stati introdotti da Stefano Panella, presidente del Comitato Interregionale del Centro. Sono seguiti gli interventi sul tema “Visioni digitali”, con Nicola Bernardini, coordinatore sales B2B Gruppo Med; la tavola rotonda “L’Italia fa Centro con lo sport”, con Francesco Bruni, Luna Rossa Prada Pirelli Team, e Gino Sirci, Ceo Sir Safety e presidente del Perugia Volley; l’incontro sul capitale di rischio per le Pmi del Mezzogiorno con Antonio Riccio, responsabile Fondo Cresci al Sud di Invitalia; “Il coraggio di essere campioni”, con Maurizio Stirpe, vicepresidente di Confindustria con delega al Lavoro e alle Relazioni Industriali e presidente del Frosinone calcio; la proiezione del videomessaggio del ministro per le Politiche Giovanili, Fabiana Dadone. Chiusura dei lavori affidata a Riccardo Di Stefano, presidente Giovani Imprenditori Confindustria. L’evento è stato organizzato dai Giovani Imprenditori di Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria. «Lanciamo suggestioni, proposte, ma soprattutto messaggi positivi: quelli di un’Italia “che fa centro” nello sport, ma anche nel raggiungimento di traguardi importanti e ambiziosi come la campagna vaccinale, o le previsioni di crescita oltre il 6% nel 2021 e quelle di tornare ai livelli pre-crisi nel 2022», ha detto Panella.
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