Lesioni, fissata l’udienza per il poliziotto e altri due
LUCO DEI MARSI. Finiranno davanti al giudice per l'udienza preliminare Maria Proia con l'accusa di lesioni in concorso nei confronti di un marocchino e di un giovane di Trasacco. Sotto accusa Luigi...
LUCO DEI MARSI. Finiranno davanti al giudice per l'udienza preliminare Maria Proia con l'accusa di lesioni in concorso nei confronti di un marocchino e di un giovane di Trasacco. Sotto accusa Luigi Palma, il poliziotto figlio del sindaco di Luco dei Marsi, Domenico, il cugino Francesco Palma e l’albanese Ergys Kanushaj. Tutti indagati dalla Procura di Avezzano per aver aggredito e picchiato due immigrati di colore (Luigi Palma da solo) e un giovane di Trasacco (tutti e tre) che sarebbe stato scambiato per straniero. È decaduta nei confronti di Luigi Palma l'accusa di rapina e per tutti quella di motivazioni razziste. L’udienza per l’incidente probatorio chiesto dal pubblico ministero Guido Cocco si era tenuto nel 2013 davanti al gip Francesca Proietti. Le presunte aggressioni sarebbero il risultato di mesi di tensioni in paese dove la presenza di un’alta percentuale di immigrati, di reati e di episodi di spaccio aveva messo in allarme la popolazione. La prima risalirebbe alla notte del 25 settembre 2012 in cui il poliziotto avrebbe malmenato e rapinato Hicham Ouguandar, insieme a due complici, ricorrendo alla violenza con strumenti atti a offendere. L’altra aggressione, sempre in base alle accuse, sarebbe avvenuta tra il 2 e il 3 novembre nei confronti di un altro immigrato, Abderrazzak El Miraoui. Secondo gli avvocati difensori Carlo Polce, Antonio Milo e Leonardo Casciere, sarebbero state fornite dai tre marocchini, dalle parti lese e da un testimone, “dichiarazioni incompatibili con quelle rilasciate nei primi giorni successivi alla vicenda”. L'udienza è stata fissata al 31 marzo davanti al tribunale di Avezzano. I tre accusati si sono sempre proclamati innocenti ed estranei agli episodi di violenza che per un lungo periodo portarono anche a un incremento dei controlli da parte delle forze dell'ordine proprio a causa dell'aumento di criminalità che coinvolgeva cittadini stranieri. (p.g.)
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