Lettera sospetta alla Materna e scatta lo sgombero della scuola

L’edificio del progetto Case di Bazzano chiuso per consentire i controlli della Digos La preoccupazione delle mamme, la struttura verrà riaperta questa mattina
L’AQUILA. Arriva una lettera piena di minacce e la scuola materna è costretta alla chiusura. È accaduto ieri alla scuola materna comunale di Bazzano, edificio che si trova nei pressi dell’omonimo progetto Case. Una maestra, aprendo una lettera arrivata per posta il giorno prima, vi ha trovato un foglio pieno di minacce nei confronti di una persona che lavora per conto di una ditta esterna che ha in appalto alcuni servizi all’interno della struttura.
Come accade in questi casi, il personale ha avvertito le forze dell’ordine ed è immediatamente scattato un protocollo di sicurezza che impone l’uscita da scuola dei bambini e la loro riconsegna ai genitori. Le maestre hanno accompagnato i bambini, tutti in età compresa tra i 3 e i 5 anni, fuori della struttura, mentre sul posto arrivavano polizia e carabinieri. I bambini non si sono accorti di nulla, anzi, per loro è stato probabilmente solo un gioco, visto che le maestre si sono preoccupate di distrarli con canti e giochi per ingannare il tempo in attesa dell’arrivo dei genitori. Per questi ultimi invece, la cosa ha preso una piega diversa. Non solo per gli inevitabili disagi che molti di loro hanno dovuto sopportare, trattandosi, nella maggior parte dei casi, di persone che lavorano e hanno difficoltà a gestire i figli durante l’orario di lavoro, ma anche per l’insorgere di una certa preoccupazione. È la terza volta, infatti, che l’asilo viene preso di mira da un probabile stalker. Le prime due volte con delle telefonate minatorie, la prima nel mese di maggio, la seconda lo scorso 23 settembre. Nel secondo caso il protocollo prevedeva anche l’intervento degli artificieri per controllare le aule scolastiche. Il personale specializzato è arrivato con un elicottero direttamente da Pescara, creando un certo trambusto tra i residenti del progetto Case. Ieri il controllo approfondito delle aule è stato fatto direttamente dal personale della Digos, che ha anche preso in consegna la lettera minatoria. In ogni caso, l’asilo è rimasto chiuso in attesa di riaprire regolarmente questa mattina. Sempre oggi è invece prevista una riunione tra il dirigente scolastico, Lucia Di Giulio, e il maresciallo Nunzio Gentile della stazione carabinieri di Paganica. Nel corso della riunione verranno probabilmente discussi alcuni accorgimenti per proteggere ulteriormente i bambini. Il complesso scolastico di Bazzano, denominato “La scatola delle esperienze”, è stato realizzato dal gruppo Fiat. La struttura, all’avanguardia per tecnica, stile e innovativa anche dal punto di vista del risparmio energetico, era stata ufficialmente inaugurata dal presidente della casa automobilistica torinese, John Elkann, e dall’amministratore delegato, Sergio Marchionne, lo scorso 27 settembre 2011. Attualmente ospita ben 104 bambini.
Raniero Pizzi
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