Lettere anonime contro il sindaco di Aielli

23 Ottobre 2019

Di Natale replica e annuncia denunce: «La storia ricorda quella di 5 anni fa, prima delle elezioni»

AIELLI. Aria di campagna elettorale anticipata ad Aielli, dove sono spuntate lettere anonime contro il sindaco, Enzo Di Natale, descritto come in maniera pesante, «un finto buono che usa un linguaggio verbale forte e irrispettoso». Al momento sarebbero una ventina i cittadini messi in allerta da ignoti sulle «discutibili qualità» del primo cittadino. Veleni già sparsi cinque anni fa in paese, sempre con l’avvicinarsi delle elezioni comunali.
«Questi personaggi», commenta Di Natale, che annuncia la denuncia ai carabinieri, «non meriterebbero neanche commenti, mentre la storia delle lettere al veleno ricorda quella di 5 anni fa, quando mi candidai a sindaco di Aielli: in quel frangente le accuse strumentali puntavano a dipingere il sottoscritto e gli amici come un branco di teppisti che si accaniva contro i mezzi del Comune. Gli aiellesi, che sanno valutare le persone, ci diedero fiducia, ripagata col massimo impegno nell’amministrare Aielli. Ora il ritornello dell’attacco personale è un po’ cambiato, anche se l’obiettivo è sempre lo stesso: spargere veleno nella speranza di carpire la buona fede di qualcuno, poiché non hanno argomenti per confrontarsi alla luce del sole». Il j’accuse sfruttando il cono d’ombra delle lettere anonime, però, non spaventa il primo cittadino, caricato ancor più per la prova del nove, ovvero la candidatura bis a sindaco alla guida della coalizione uscente con qualche «nuovo innesto: manca soltanto il nome della lista», lancia la sfida Di Natale, «e c’è un unico posto libero da riempire. Non s’illudano, saremo nuovamente in campo per parlare del futuro di Aielli, mentre questi attacchi personali senza alcun fondamento, frutto di qualche mente un po’ offuscata, sono la conferma che stiamo lavorando bene per la nostra comunità». (m.s.)
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