Levriero salva il padrone da un altro cane

16 Gennaio 2020

Brutta avventura per un ingegnere aggredito da un pastore tedesco ma “Tiger” si è immolato

SULMONA. Ha rischiato di essere azzannato da un cane sotto gli occhi del proprietario che lo aveva lasciato senza guinzaglio. A salvarlo uno dei suoi due levrieri che stava portando a spasso per il solito giretto serale. Il levriero si è frapposto tra il padrone e l’altro cane finendo sotto le sue fauci. Ad avere la peggio è stato proprio il levriero che ha riportato due profonde ferite al costato con una probabile perforazione del polmone. «Una brutta avventura che ricorderò per tutta la vita», afferma l’ingegnere Carlo Maria Speranza, che ancora scosso dall’accaduto racconta la storia che lo ha visto, suo malgrado, protagonista. «Stavo andando, così come faccio ogni sera a far fare la solita sgambata ai cani nel quartiere sotto casa quando, all’improvviso ho visto un pastore tedesco che si diretto verso di me saltandomi addosso e scaraventandomi contro il muro pronto ad azzannarmi. In quel momento mi trovavo in un vicolo angusto nei pressi di piazza Garibaldi è ho avuto paura perché si è trattato di un momento di grande violenza, avvenuto sotto gli occhi del proprietario che non ha fatto nulla per evitare che il suo cane mi aggredisse, restando quasi inebetito davanti al comportamento violento del quadrupede. Devo ringraziare “Tiger” che si è immolato per salvarmi avendo lui stesso la peggio. Se al posto del cane ci fosse stato un bambino non so come sarebbe andata a finire». L’episodio deve far riflettere sulla scarsa attenzione che spesso i proprietari di cani, soprattutto di grossa taglia, prestano alla disciplina del loro fedele amico. Non è raro vedere in strada cani aggressivi e pericolosi portati a spasso senza alcuna precauzione, che possono sempre sfuggire al controllo del padrone e aggredire persone o altri cani, con conseguenze anche gravi. A seguito del grave episodio anche il coordinatore nazionale dell'associazione "Guardiani della natura", Venanzio D'Alessandro, il quale ha annunciato un giro di vite sui proprietari che portano a spasso cani pericolosi senza le dovute precauzioni. «Soprattutto quando i cani vengono portati in luoghi affollati o in occasioni di manifestazioni che richiamano un gran numero di persone», afferma D'Alessandro, «i proprietari devono portare i cani al guinzaglio e all'occorrenza mettergli la museruola. Chi non rispetterà queste disposizioni andrà incontro, inevitabilmente a sanzioni pecuniarie e penali».
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