Lezione sui briganti con Eugenio Bennato

Aula magna del liceo Fermi affollata per l’incontro degli studenti con il cantautore napoletano
SULMONA. Aula magna del liceo Fermi affollata, mentre Eugenio Bennato parla con gli studenti delle quarte e quinte classi di brigantaggio, di Mezzogiorno, e di Enrico Fermi, cui la scuola è intitolata, per dimostrare quanto sia importante essere innovativi, credere in ciò che si fa e testimoniare le proprie idee con coraggio e con convinzione. E quanto sia ricco il patrimonio culturale del sud d’Italia e del mondo. Tre brani musicali significativi e simbolici (“Questione meridionale”, “Ninco nanco”, “Mediterraneo”) di forte coinvolgimento introdotti dal maestro e poi eseguiti dal suo gruppo musicale, che hanno saputo evocare e suggerire atmosfere e ricordare l’importanza della storia, del ricordo, delle tradizioni popolari in un mondo ammalato di consumismo.
I ragazzi lo hanno ascoltato in religioso silenzio, quando le sue parole lo richiedevano e con partecipazione entusiastica quando i ritmi “mediterranei” e i testi emozionanti li ammaliavano e li coinvolgevano. Una standing ovation di battiti di mano e di esultanza per un cantautore di grande umanità, di profonda sensibilità, che è riuscito ad empatizzare e a far riflettere.
Grande successo per Eugenio Bennato anche la sera prima con il concerto tenuto a Spazio Pingue nell’ambito della rassegna musicale Muntagnin’jazz winter. Una serata da ricordare per tutti i presenti che hanno applaudito l’artista partenopeo che ha proposto tutti i brani dell’ultimo album e gli altri più noti del suo ricchissimo repertorio. A completare la serata la cena con i piatti della tradizione napoletana preparata da SpazioRistorante e la presentazione dei corsi di cucina curati dallo chef Franco Franciosi. (c.l.)
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