Lezioni di legalità con la Finanza

Gli studenti dei Licei discutono anche sui pericoli della droga
SULMONA. Anche l’Istituto d’istruzione superiore “Ovidio” aderisce al progetto “Educare alla legalità economica”, nato da un’intesa tra il dicastero all’istruzione e la Guardia di finanza. Ieri, nella succursale dell’istituto in via Mazara, gli studenti dell’istituto che riunisce il Liceo “Vico” (linguistico, scienze umane), del Liceo artistico “Mazara” e del Classico “Ovidio”, hanno incontrato il comandante della compagnia di Sulmona della Gdf, il tenente Luigi Falce, e altri agenti del corpo. Tema centrale dell’incontro lo spaccio di sostanze stupefacenti e gli effetti che le droghe, tutte le droghe, producono su chi ne fa uso. Si è parlato poi delle operazioni di controllo finanziario portate avanti dalla Finanza su tutto il territorio nazionale. «La giornata dedicata all’Educazione alla legalità economica», ha spiegato il comandante Falce, «si inserisce all’interno di un progetto siglato tra il Miur e la Guardia di finanza. Viene portato avanti, a livello locale, dai singoli comandi attraverso l’incontro con le scolaresche. Facciamo incontri mensili con le scuole, dalla primaria fino all’Università». Lo scopo è quello di sensibilizzare ed educare ragazzi e ragazzi alla legalità nei suoi diversi aspetti. Al comandante Falce il compito di parlare agli studenti di un tema delicato come quello della droga, della sua diffusione sul territorio, dello spaccio e dei deleteri effetti che le sostanze hanno sulla salute. «Sulmona non è una grande piazza di spaccio», ha precisato il comandante, «come possono esserlo Roma, Pescara o Napoli, ma il fenomeno del consumo di droga c’è e non va sottovalutato». In questa direzione anche l’intervento della dirigente dell’istituto scolastico, Caterina Fantauzzi. «È necessario fare della scuola un luogo sicuro», ha detto la preside agli studenti, «una realtà in prima linea contro il fenomeno dell’uso degli stupefacenti. Si tratta di una battaglia che va combattuta da voi, ragazzi, ogni giorno, ogni minuto». Dopo una serie di video illustrativi sulle attività delle Fiamme gialle, è stata la volta della simulazione di due interventi: uno ad opera di agenti del Soccorso alpino della Finanza (Sags) e l’altro ad opera di un’unità cinofila. Nel primo sono state illustrate le tecniche di intervento degli uomini del Sags in caso di vittime di una valanga. Nel secondo è stato visto all’opera un cane antidroga in un’attività di controllo bagagli, con il coinvolgimento degli studenti della scuola.
Annalisa Civitareale
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